Teatro – Roma: GLORY WALL

Teatro Vascello. Via Giacinto Carini, 78

10/05/2022 – 15/05/2022

Di Leonardo Manzan e Rocco Placidi. Regia Leonardo Manzan. Con Paola Giannini, Giulia Mancini, Alessandro Bay Rossi, Leonardo Manzan, Rocco Placidi. Produzione Centro di Produzione Teatrale La Fabbrica dell’Attore -Teatro Vascello, Elledieffe. Miglior spettacolo de La Biennale Teatro 2020.

Uno spettacolo sulla censura. Un muro di 12 metri separa completamente il palco dalla platea. Questa enorme pagina bianca si anima di paradossi taglienti, visioni poetiche, suoni e coreografie oniriche che compongono un affresco ironico e impietoso sul tema della censura e sul potere, ormai inesistente, dell’arte.

«Glory Wall nasce su commissione. Di fronte al tema della censura scelto da Antonio Latella per la Biennale Teatro di Venezia n. 48 non ho cercato scorciatoie come l’omaggio ai grandi nomi censurati, la citazione o la libera interpretazione. Ho affrontato il tema senza mezzi termini, ho scelto il muro contro muro. È nato un corpo a corpo con quella richiesta, che era a sua volta una provocazione. Il tema andava preso sul serio, quindi ridicolizzato, poi dissacrato nella sua colpevole solennità e infine vissuto. Così ho costruito un muro che nasconde completamente il palcoscenico alla vista, che censura l’azione sul palco e sposta tutta l’attenzione sul pubblico. Nascondersi significa rinunciare volontariamente a una serie di convenzioni teatrali, negare il corpo dell’attore, privare il pubblico della tutela del regista e dei tecnici in sala che “gli guardano le spalle”. Portare a casa lo spettacolo da dietro a un muro significa abituarsi a perdere un po’ il controllo della situazione, ma significa anche sentirsi più importanti e più liberi (del resto, questo fa la censura: dà credibilità alle opinioni che attacca).

Glory Wall è uno spettacolo che mostra, in una forma immaginifica, ironica e provocatoria, riconoscimento della censura che è in noi, della censura che è costitutiva del teatro di oggi, questo mondo che crede di essere importante perché si autocertifica tale, questo piccolo mondo che, a parole, è tutto per il dialogo, ma un dialogo impossibile tra chi non ha niente da dirsi che non sappia già. Uno spettacolo che non si accontenta di riconoscere lo status quo, uno spettacolo che è scomodo in senso letterale: vuole farci stare scomodi tutti, noi sul palco e voi in platea. Uno spettacolo che mette in discussione tutto.» Leonardo Manzan

«Mettendo il pubblico di fronte a un muro bianco, che blocca la vista della scena, Manzan gioca in modo molto intelligente, ironico e divertente con l’idea del censurare sé stessi e gli altri – e con l’importanza diminuita del teatro. Il gioco che imposta con questo muro è radicale, coerente e molto immaginativo dal punto di vista formale, creando immagini e scene che riecheggeranno per molto tempo, interagendo con il pubblico attraverso minuscoli fori. Lo fa con un gioco nel quale è il regista di frammentarie parti del corpo, cioè mani, dita e polsi, che compiono micro-azioni attraverso questi fori. Lo spettacolo porta l’esperimento di Beckett con “Not I” a un livello superiore.» Motivazioni della giuria internazionale Maggie Rose, Susanne Burkhardt, Evelyn Coussens, Justo Barranco.

Scenografie Giuseppe Stellato. Luci Paride Donatelli. Progetto sonoro Filippo Lilli. Guarda il trailer https://youtu.be/0HwoOeH9mB0

Leonardo Manzan, classe 1992, si diploma attore alla Civica Scuola di Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Esordisce alla regia con lo spettacolo It’s App to You (vincitore di numerosi premi tra cui InBox 2018). Vince il bando per registi Under 30 della Biennale di Venezia 2018/19 con lo spettacolo-concerto “Cirano deve morire”. Invitato alla Biennale Teatro 2020, presenta lo spettacolo Glory Wall che si aggiudica il premio come Miglior spettacolo, ed è la sua personale interpretazione del tema del Festival: la censura. “l’arte vive di costrizioni e muore di libertà” Paul Valéry

Info: Orari: dal martedì al venerdì 21:00, sabato ore 19:00, domenica ore 17:00. Prezzi: intero € 25, ridotto over 70 €18, ridotto under 26, scuole di teatro e per chi prenota o compra per questo spettacolo e per “VENERE E ADONE” (06/07/2022 – 08/ 05/2022) €15. Info 065898031 promozioneteatrovascello@gmail.com – promozione@teatrovascello.it Acquista i biglietti on line https://www.vivaticket.com/it Card abbonamenti da 45 euro regala cultura! Card abbonamenti (vari).

www.teatrovascello.it

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