Teatro – Roma: E NON RIMASE NESSUNO

Sala Umberto. Via della Mercede, 50

25/01/2022 – 30/01/2022

Di Agatha Christie. Traduzione di Edoardo Erba. Reagia di Anna Masullo. Con Mariani Rigillo, Anna Teresa Rossini, Massimo Reale, Linda Manganelli, Mario Scaletta, Ruben Rigillo, Fabrizio Bordignon, Enrico Ottaviano, Francesco Maccarinelli, Giuditta Cambieri. Produzione Ubik Produzioni e Teatro stabile del Giallo.

È il capolavoro assoluto di Agatha Christie meglio conosciuto come “Dieci piccoli indiani”.

«C’era qualcosa di magico in un’isola: bastava quella parola ad eccitare la fantasia. Si perdeva contatto col resto del mondo, perché un’isola era un piccolo mondo a sé. Un mondo, forse, dal quale non si poteva tornare indietro.” Agatha Christie – spiega la regista Anna Masullo – ha considerato questo capolavoro la più ardua delle sue opere. E a giusta ragione! Un thriller di tale perfezione non poteva non richiedere una totale dedizione e fatica da parte dell’autrice. Il giallo più venduto in assoluto: più di centodieci milioni di copie! La Christie si diverte ad applicare il virtuosismo logico “dell’enigma della camera chiusa” che consiste nella costruzione di un crimine apparentemente irrisolvibile commesso in un luogo impenetrabile e senza possibilità di fuga per l’assassino.

Sono lì, sulla riva di Indian Island, provenienti ognuno dalle proprie vite senza essersi mai conosciuti prima. Con delle piccole valigie che contengono poco più di un cambio, come a voler lasciare sulla terraferma il peso di un bagaglio molto più grosso. Ma quel pesante fardello, che non ha desistito dall’accompagnarli, si è accomodato in quelle piccole valigie ed è approdato sull’isola con loro, perché il senso di colpa non ti abbandona mai. Dieci persone hanno unito i loro destini prima ancora di conoscersi, macchiandosi di crimini che nessuna giustizia ha mai potuto punire. Sarà su quell’isola, che ben presto si rivelerà una trappola claustrofobica e letale, che i dieci sviscereranno il loro più profondo essere mettendosi definitivamente a nudo di fronte a quel “guardiano della soglia” che li ha attesi per giustiziarli. Una vecchia filastrocca accompagnerà per mano la sorte di ognuno di loro annunciata da un enigma che si svelerà solo dopo che il cerchio si sarà chiuso intorno alla vittima di turno fino a quando… “E non rimase nessuno”». Anna Masullo

Otto persone vengono invitate da un certo signor Owen ad un incontro in una piccola isola deserta, Indian Island, al largo delle coste del Devon. Non si conoscono tra di loro. Sullìisola troviamo ad accoglierli due domestici assunti per L’occasione. Il padrone di casa non c’è. Durante la cena una misteriosa voce proveniente da un grammofono, accusa tutti loro, compresi i domestici, di crimini di cui si sono macchiati in passato. Crimini mai perseguiti dalla legge. Tutti si difenderanno con vigore dalle imputazioni della voce, ma poco dopo, il giovane Marston accuserà un malore e morirà per avvelenamento da cianuro di potassio. Da quel momento, le morti si susseguiranno seguendo le rime di una inquietante filastrocca che troneggia sul camino. Ad ogni morte, delle statuine (inizialmente dieci) che sono in bella vista sulla mensola del camino, cominceranno a sparire. La mano assassina chiuderà il cerchio con l’ultimo omicidio. L’unica statuina rimasta, sarà testimone del segreto di quelle morti e del loro carnefice.

Scene Fabiana di Marco. Musiche Alessandro Molinari. Disegno luci Marco Catalucci. Costumi Susanna Proietti. Capo costruzioni Diego Caccavallo. Aiuto regia Andrea Ruggieri. Assistente ai costumi Valentina Bazzucchi. Direttore di Produzione Elisabetta Montemagno. Ufficio stampa spettacolo Alessia Ecora.  Foto di scena Tommaso Le Pera. Locandina Diego Buonanno.

Info: martedi – sabato h. 21.00 / domenica ore 17.00 Biglietti disponibili su www.salaumberto.com – www.ticketone.it Prezzo biglietto da 26€ a 20€

www.salaumberto.com

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