BERT BRECHT STRASSE – INTERNO NOTTE – teatro a Roma

OFF/OFF Theatre

Via Giulia 19 – 20 – 21,, Roma

05/11/2019 – 10/11/2019

Fondamenta Teatro e Teatri presenta la scrittura scenica ispirata all’opera teatrale, poetica, letteraria, civile e teoretica di Bertolt Brecht, in ricordo e difesa del suo pensiero di arte e di vita e della sua struggente utopia di una società del futuro e di una nuova democrazia dell’uguaglianza compiuta, partecipata e senza ritorno.

Regia: Giancarlo Sammartano; con Claudio Trionfi e con Ivano Cavaliere, Maria Beatrice Giovani, Andrea Lami, Giulia Malavasi, Alisia Pizzonia.

L’attore Ekkehard Schall – marito di Barbara Brecht , figlia del drammaturgo tedesco – nel suo libro “La mia scuola di teatro”, scrive dell’esistenza di riflessioni e appunti di Bertolt Brecht, nei suoi ultimi anni del Berliner Ensemble, per una possibile messa in scena di “Aspettando Godot”. Brecht e Beckett? Possibile? Il poeta e drammaturgo militante, l’ideologo della rivoluzione morale e materiale delle società e degli stati, il sofista dialettico dell’antinaturalismo, l’utopista del Nessuno o tutti, guarda ora alla landa desolata dell’incomunicabilità beckettiana, al tragico nichilismo esistenziale dei sommersi? Beckett-Brecht: una contraddizione in termini. Cosa cerca Brecht in quel testo, ora che finalmente ha il suo teatro, uno spazio di apparente libertà nella stretta delle ragioni di stato, al centro di un Europa ancora in guerra, anche se fredda? Cerca altre leve della contraddizione, l’esercizio del dubbio, il superamento degli steccati di senso e di metodo sul fare teatro.

Lo spettacolo nasce da questa eretica suggestione. Pensare a Brecht come a Krapp, il protagonista dell’opera drammatica L’ultimo nastro di Krapp, che in una notte d’estate del ’53 ricorda e rappresenta il suo mondo, con i suoi versi, i suoi apologhi, i suoi personaggi. Il giorno declina, vacillano le speranze, si spenge il suo sigaro per l’amarezza. Come Stanislavskij degli ultimi anni –stesso contraddittorio destino- riceve a casa giovani allievi, vecchi fantasmi, e trasforma il suo salotto nella stanza segreta dell’esperimento. Smonta e prova l’immenso materiale della sua opera cercando con brani di Godot nuove forme per la sua protesta. Va in scena il teatro da camera di un’umanità prima illusa e poi disperata, che lotta solo per il soldo, che vive sopravvivendo. Scena dove governa la contraddizione del mondo disuguale, tra la cattiveria utile dei molti, e l’inutile bontà dei pochi: quella solidarietà sentimentale che lascia tutto com’è. Parabola di un mondo che collettivamente sa organizzare solo la sua distruzione, che evoca ipocritamente la natura solo per legittimare l’immobilità dei propri rapporti economici e sociali, che parla di morale così come si fischia nel buio per farsi coraggio.

Scena e costumi: Daniele Catone; Assistente alla regia: Paolo Floris.

Info: biglietti: intero: 25€; ridotto Over65: 18€; ridotto under35: 15€.  Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00.   Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 -offofftheatre.biglietteria@gmail.com

www.off-offtheatre.com

 

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TALENT PRIZE 2018 – mostra a Roma

 

Mattatoio

Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma

Teatro 2 e Foyer 2

15/12/2018 > 13/01/2019

a cura di Fabrizia Carabelli ed Elena Pagnotta

Inaugura il 14 dicembre al Mattatoio – La Pelanda l’undicesima edizione del Talent Prize, il premio promosso da Inside Art e ideato da Guido Talarico.

Esposti le opere della vincitrice del Talent Prize, dei nove finalisti e dei premi speciali selezionati dai principali sostenitori del concorso. Prima fra tutte la Fondazione Cultura e Arte, emanazione della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, che da sempre supporta il Talent Prize e quest’anno lo fa con un premio intitolato al suo presidente, il Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele, illuminato mecenate contemporaneo.

L’esposizione si presenta come un percorso eterogeneo che mostra quelle che sono le ricerche e le tecniche sperimentate negli ultimi anni dagli artisti under 40. Un panorama vasto ed esaustivo che dà spazio a installazioni, sculture, dipinti, video e lavori sonori che dialogano in modo armonico nelle due ampie sale del museo capitolino.

Corinna Gosmaro, vincitrice del primo premio, è presente in mostra con il suo lavoro Skies#3, un’installazione composta da filtri in poliestere dipinti con pittura a spray attraverso i quali l’artista riflette sul concetto di paesaggio. Accanto a lei i premi speciali, Siavash Talaei, vincitore del riconoscimento intitolato a Emmanuele Emanuele, con Ritratto (Portrait), Polisonum, il collettivo premiato da UTOPIA, Società, leader in Italia nell’attività integrata di Relazioni istituzionali, Comunicazione, Affari legali & Lobbying, con la scultura sonora Doppelkonzert. Tra i premi speciali, poi, due riconoscimenti conferiti da Inside Art: Nicole Voltan, con l’opera Monte Pelmo e Namsal Siedlecki, che ha ricevuto il premio Fondamenta, intitolato allo spazio espositivo di Inside Art, per l’installazione Cactacee.
 

Nelle sale sono allestiti anche i lavori dei nove finalsti: Alfredo Aceto (Rozelor), Giovanni Maria de Cataldo con (Via degli Ausoni), Namsal Siedlecki con (Cactacee), Antonio Della Guardia (Alfabeto del potere), Alice Ronchi (Indoor Flora), Leonardo Petrucci (SOL 627), Elke Dreier (Explanation and some clouds), Calixto Ramírez (Subibaja – Mausoleo Enver Hoxha), Matteo Fato con (will o the wisp).

Il Talent Prize è come ogni anno un momento di ricognizione sulla produzione artistica attuale, con i suoi punti di coincidenza e le sue contraddizioni, oltre che un occasione per conoscere i principali attori del mondo dell’arte contemporanea.

www.mattatoioroma.it