NOTE PER LA SHOAH. LE MUSICHE DI ENNIO MORRICONE – concerto trasmesso su Rai5

NOTE PER LA SHOAH. LE MUSICHE DI ENNIO MORRICONE – concerto trasmesso su Rai5 (Canale 23 del digitale terrestre)

27/01/2021 h: 20.45

Il palco della Sala Verdi del Conservatorio di Milano ospiterà la Verdi Jazz Orchestra, diretta da Pino Jodice, a cui si devono le trascrizioni e gli arrangiamenti delle pagine di Ennio Morricone per la particolare formazione e l’attore e musicista Peppe Servillo, che accompagnerà le musiche con la lettura dei testi curati dallo storico Claudio Vercelli in collaborazione con Viviana Kasam.

La Memoria della Shoah quest’anno passerà quindi attraverso le note del grande maestro. Rai 5 manderà in onda una puntata monografica di Visioni, programma di Alessandra Greca, Emanuela Avallone, Andrea Di Consoli, Paola Mordiglia per la regia di Anna Tinti con contributi di Roberto Faenza, regista di “Jona che visse nella Balena”.

Note per la Shoah proporrà pagine dalle colonne sonore di Morricone per film dedicati al tema della Shoah: “Jona che visse nella Balena” (1993), “Gli occhiali d’oro” (1987), “Senza destino” (2005), “Perlasca, un eroe italiano” (2002) a cui si aggiungerà il brano composto per accompagnare la lettura di “Se questo è un uomo” di Primo Levi.

“Ho pensato che fosse doveroso rendere omaggio a questo gigante della musica contemporanea che ha saputo risvegliare le nostre emozioni sfiorando con rispetto e sensibilità le note della Shoah. In accordo con quel sentimento di umiltà che ha sempre ispirato la sua carriera di compositore, Ennio Morricone ha accompagnato i testi a cui si ispirano i film componendo musiche di forte carica emotiva, senza in nessun modo sminuire le opere a cui si è ispirato. Le sue note senza tempo continueranno a parlarci con la lingua universale, quella della musica, che tocca il cuore di tutti noi. E di questo gli saremo per sempre grati». Daniela Dana Tedeschi, Presidente dell’Associazione Figli della Shoah.

“La memoria articolata in melodie struggenti che aiutano a ricordare la Shoah parlando direttamente al cuore di ognuno di noi. Il talento straordinario di Morricone ha creato momenti di emozione che restituiscono vita alla memoria e memoria alla vita”. Noemi Di Segni, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

“Nelle pagine che ho affrontato in vista di questo appuntamento, vive un Morricone diverso, attratto ad esempio dalla musica Klezmer, come in “Gam Gam”. Tutte risentono del dramma che le pellicole raccontano. Come è avvenuto per i celeberrimi “Mission” o “C’era una volta in America”, anche queste colonne sonore identificano ulteriormente il film, rendendolo indelebile alle rimozioni della memoria. Nell’ultimo in ordine di esecuzione, un brano scritto per accompagnare la lettura di “Se questo è un uomo” di Primo Levi, vi si riconosce un altro Morricone ancora, il compositore di avanguardia, contemporaneo, sperimentatore, meno noto al pubblico, ma non meno grande del compositore di musica per il cinema». Pino Jodice.

Non in presenza e nel rispetto delle restrizioni anti Covid, l’appuntamento sarà trasmesso sui social dell’Istituto e dell’Associazione Figli della Shoah.

Come da programma seguente sulla pagina facebook e Canale youtube del Conservatorio di Milano e sulla pagina facebook dell’Associazione Figli della Shoah. Ore 21.30.

Interventi di Raffaello Vignali: Presidente del Conservatorio di Milano, Cristina Frosini Direttore del Conservatorio di Milano, Rappresentanze di Regione Lombardia e Comune di Milano, Rav Alfonso Arbib Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Milano.

Progetto con Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Regione Lombardia – Comune di Milano. Promosso da: Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano, Associazione Figli della Shoah, UCEI Unione Comunità Ebraiche Italiane, Comunità Ebraica di Milano, CDEC Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, Braincircle Italia, Musadoc. Con il sostegno di EQUITA – Gariwo – TEVA. In collaborazione con Intesa Sanpaolo – Fondazione Corriere della Sera. Mediapartner Rai Cultura.

La registrazione avverrà il 23 gennaio nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, rigorosamente a porte chiuse a causa delle restrizioni anti Covid.

RISONANZA 448 HZ – spettacolo a Roma

Teatro Studio Uno

Via carlo della rocca 6, Roma

20/02/2020 – 23/02/2020

Teatro concerto di e con Daniele Casolino e Elena Lunghi. Una rilettura dell’opera “Psicosi delle 4.48” della drammaturga inglese Sarah Kane che travalica l’interpretazione del testo per restituirla in pentagramma musicale risonante a 448 HZ. Un teatro musicale in forma di reading.

448 HZ è la frequenza che le dottrine new age attribuiscono al chakra del terzo occhio, la stessa frequenza in cui Sarah Kane oscilla tra il dentro e il fuori, tra il corpo e l’anima, se un’anima esiste. Un musicista/regista e un’attrice/interprete che si mettono fianco a fianco nella lettura del testo, in primis, e nella domanda di come tale testo possa essere messo in scena. Ecco quindi la sorpresa di vedere apparire davanti ai nostri occhi un’opera che si mette in scena, si auto-esprime, quasi a rifiutare ogni forma di teatralità, pur rimanendo necessariamente ed urgentemente da rappresentare.

Il risultato è un dramma contemporaneo in forma di concerto, come una volta succedeva nel melodramma, dove dismesse le pomposità sceniche dell’opera, si scopriva il valore del testo musicale in sé togliendo la messa in scena.

Luci fisse, tre microfoni, attrice e musicista in scena, alla ricerca del suono della/e voce/i di Sarah Kane nell’impossibilità di restituire in dramma, in scena, il dramma personale e collettivo di una società malata d’amore ed egosimo, voracità dell’altro e narcisismo, prolissità verbale e incomunicabilità.

Nella sperimentazione di questa messa in scena, si scopre così per caso che alla frequenza di 448 HZ sarebbe attribuita, da nuove ricerche scientifiche legate alla meccanica quantistica, la dote o meglio il range dove avverrebbe la rigenerazione delle cellule e, quindi, la guarigione. Sarà questa vibrazione, questa frequenza a “dare il La”, a mettere in risonanza i corpi in scena tra loro e con/nel testo. Sul fondo una proiezione fa eco e corpo risonante, all’impossibilità della messa in scena, in uno specchio immobile e deforme, alice scaraventata in un altrove dove rimane alice pur nell’impossibilità di attuarsi per tale.

Foto: Luisa Fabriziani.

Info:   Tel: 3494356219 – 3298027943.   Biglietto ingresso 12 euro. tessera associativa gratuita.   Orari spettacoli: da giovedì a sabato ore 21:00, domenica ore 18:00.

www.teatrostudiouno.com

 

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NEGRITA. LA TEATRALE + RESET CELEBRATION – spettacolo a Marsala

Teatro Impero

Viale Vittorio Veneto, Marsala

5/2/2020

Continuano le celebrazioni in casa Negrita. Ripartirà infatti da Arezzo il 18 gennaio il nuovo tour organizzato da Vertigo: La Teatrale + Reset Celebration, naturale proseguo dei due recenti giri teatrali, caratterizzati da decine di sold out e da unanime entusiasmo di pubblico e critica. Il tour sarà il 4 febbraio a Catania e il 5 a Marsala.

La serie di date che riporterà la band on the road, per concludere idealmente il percorso iniziato con la partecipazione al 69esimo Festival di Sanremo, li vedrà nuovamente indossare la particolare veste della reinterpretazione acustica dei successi più conosciuti, insieme a qualche piccola perla nascosta. Saranno diversi gli estratti da “Reset”, album campione di vendite, che quest’anno festeggia 20 anni e che, per l’occasione, sarà ristampato, per la prima volta anche in vinile.

“Come vi avevamo annunciato, non abbiamo alcuna intenzione di fermare i festeggiamenti. Abbiamo ricaricato le batterie e siamo pronti per ripartire per un tour che, fino ad ora, avete trasformato in uno dei migliori della nostra carriera. Nel frattempo, anche Reset ha compiuto gli anni, quindi perché non approfittarne per rispolverare qualcosa che non suoniamo da un po’? Insomma, aiutateci a cominciare i prossimi venticinque anni come avete fatto fino ad ora!”. Negrita

Pau, Cesare “Mac” e Drigo, nati, cresciuti e ostinatamente rimasti fedeli alla provincia d’Arezzo e uniti da un’amicizia e da una passione rara. I Negrita sono uno dei gruppi rock più influenti e meno catalogabili del panorama musicale italiano degli ultimi venticinque anni. Nonostante la continua evoluzione stilistica, una delle loro caratteristiche primarie, il loro sound è rimasto unico e riconoscibile nel tempo, soprattutto grazie alla solidità tecnica e interpretativa, ma anche alla voglia di creare una propria peculiare identità, che prescindesse dal genere musicale suonato.

Info:  I biglietti sono in vendita su Ticketone.it.      Orario: 21:00.      Prezzi: Poltronissima Platea Numerata € 46.00,Poltrona Platea Numerata € 40.25, Distinti Platea Numerata € 28.75, Galleria Numerata € 23.00.

Altra data in Sicilia: 4/2/2020  Catania. Teatro Metropolitan.

 

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PFM CANTA DE ANDRÉ – ANNIVERSARY – concerto a Marsala e a Catania

 

Teatro Impero – Viale Vittorio Veneto, Marsala     17/12/2019

Teatro Metropolitan – Via Sant’Euplio 21, Catania.    18/12/2919

A quarant’anni dall’uscita di “Fabrizio de André e PFM in concerto” e a vent’anni dalla scomparsa del poeta la Premiata Forneria Marconi torna sui palchi di tutta Italia con un tour che rende omaggio a quel fortunato sodalizio con il cantautore genovese. Per rinnovare l’abbraccio tra il rock progressive e la poesia, alla scaletta originale saranno aggiunti anche brani tratti da “La buona Novella”.

Il tour, prodotto da D&D Concerti, avrà sul palco una formazione spettacolare, con due ospiti d’eccezione: Michele Ascolese, chitarrista storico di Faber, e la magia delle tastiere di Flavio Premoli.

Arriva dopo l’intenso tour mondiale che ha riscosso un travolgente successo dal Giappone alle Americhe passando per il Regno Unito, per poi fare tappa nel nostro paese durante tutta l’estate. Durante i concerti, oltre ai più grandi successi del suo vastissimo repertorio, PFM ha presentato anche brani tratti dal nuovo album “Emotional Tattoos” (uscito in tutto il mondo il 27 ottobre, per InsideOutMusic/SonyMusic). La band è stata invitata, per la terza volta, a salire a bordo della “CRUISE TO THE EDGE” (CTTE) che partirà a febbraio da Miami. PFM – Premiata Forneria Marconi è l’unico artista italiano che parteciperà all’evento insieme alle più grandi prog band del mondo, capitanate degli YES.

Fabrizio disse: “La nostra tournée è stata il primo esempio di collaborazione tra due modi completamente diversi di concepire e eseguire le canzoni. Un’esperienza irripetibile perché PFM non era un’accolita di ottimi musicisti riuniti per l’occasione, ma un gruppo con una storia importante, che ha modificato il corso della musica italiana. Ecco, un giorno hanno preso tutto questo e l’hanno messo al mio servizio…”.

PFM Premiata Forneria Marconi è un gruppo musicale molto eclettico ed esuberante, con uno stile distintivo che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un’unica entità affascinante. Nata discograficamente nel 1971, la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale, entrando nel 1973 nella classifica di Billboard (per “Photos Of Ghosts”) e vincendo un disco d’oro in Giappone. Continua fino ad oggi a rappresentare un punto di riferimento. Recentemente PFM è stata premiata con la posizione n. 50 nella “Royal Rock Hall of Fame” di 100 artisti più importanti del mondo. Il 13 settembre 2018 è stata premiata come “Miglior artista internazionale dell’anno” ai Prog Music Awards UK.

info: biglietti da 21,50 euro su TicketOne.

 

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CHI ME LO HA FATTO FARE – teatro a Trapani

Teatro Don Bosco

Via Marino Torre 11, Trapani

19/10/2019 – 20/10/2019

Inizia la rassegna teatrale “Divertiti al Teatro”, organizzata a Trapani presso il Teatro Don Bosco dall’agenzia Oddo Management. La prima serata vedrà sul palco l’attore comico romano Marco Marzocca.

Marco, prima farmacista poi comico, attore, autore con una lunga esperienza di vita artistica, cinema, teatro, televisione, racconterà al suo pubblico la nascita di tutti i suoi personaggi che vivranno sul palco assieme a lui: il pasticcione Ariel, il burbero ed irascibile notaio, il manesco Cassiodoro, la maga furbona Mamma Orsa, il tenero Michelino, il tecnologico Sturby.

Marzocca vanta una lunga esperienza umana e professionale con il grande Gigi Proietti. È reduce dei grandi successi sul palco di “Zelig” e della fortunata fiction “Distretto di Polizia” e attualmente in tournèe nei vari teatri italiani con il suo ultimo spettacolo dal titolo “Chi me lo ha fatto fare”.

Info: orari: sabato 21.30; domenica: 18.45. Biglietti da 11 a 22 euro.                     Tel: 342 0330263

 

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SENTO LA TERRA GIRARE con TERESA MANNINO – spettacolo a Catania, Marsala, Palermo, Barcellona Pozzo Di Gotto

Teatro Metropolitan – Via Sant’Euplio 21, Catania.   02/11/2919 – 03/11/2019

Teatro Impero – viale Vittorio Veneto, Marsala. 05/11/2919 – 06/11/2019

Teatro Politeama – Via Turati, 2 Palermo. 07/11/2019

Teatro Mandanici – Vicolo IV Diogene, 6 Barcellona Pozzo di Gotto. 08/11/2019

Di Teresa Mannino e Giovanna Donini; regia: teresa Mannino.

Dopo i continui successi dell’attrice Siciliana che porta spesso sul palco temi legati alla sua terra d’origine scatenando sempre sorrisi e risate, torna con un nuovo spettacolo in cui racconta con la stessa capacità comica che la contraddistingue, i cambiamenti ambientali, sociali, economici del mondo.

“Vivo chiusa in un armadio, per mesi, anni. Un giorno decido di uscire, apro le ante e un piccolo raggio di luce artificiale mi acceca, esco e provo ad aprire gli occhi, li apro e leggo che il principe Harry si sta sposando e che l’asse della terra si sta spostando. Mi butto stranamente sulla notizia meno glamour. Com’è possibile che l’asse terrestre stia variando? Finché sparisce la primavera, cambiano le stagioni, ma l’asse della Terra… Pare che, a causa dello scioglimento dei ghiacci, i Poli diventino più leggeri e l’asse si sposti. Come quando, al parco, il compagno strafottente che hai di fronte scende all’improvviso dal dondolo e ti fa cadere giù. Bastardo!
Leggo che le cose stanno cambiando in modo radicale e velocissimo, gli animali si estinguono a un ritmo allarmante, come quando sono spariti i dinosauri 66 milioni di anni fa. Nel mare ci sono più bottiglie di plastica che pesci, sulle spiagge più tamarri che paguri. Leggo che non c’è più acqua da bere e aria da respirare. Cose di pazzi! Ma la prova che qualcosa di epocale sta accadendo arriva quando vedo la pubblicità del filo interdentale per cani. Segno certo che stiamo per estinguerci al ritmo di zumba! Ma si parla sempre d’altro, di posteggi per mamme etero, di tablet a scuola, di ascolti televisivi, di fake news, di bonus bebè. Fuori dall’armadio scopro che il mondo va a rotoli, rotoli di carta igienica. Allora, cerco delle strategie: non uso più rotoli, di nessun tipo, chiudo l’acqua mentre mi insapono, tengo spente le luci dell’albero di Natale, vendo la macchina e faccio l’orto sul balcone. Ma ciò non migliora la situazione del pianeta e in più mi sono complicata la vita. La strategia deve essere un’altra.
Decido di richiudermi nell’armadio, ma l’armadio non è più lo stesso, dentro quell’armadio sento la Terra girare.”

Info: Cataniaa: ore 21.30. biglietti euro: da 28,50 a 46,00; Marsala: ore 21.00. biglietti euro: 34,00 – 39,00 – 44,00; Palermo: ore 21:00. biglietti ero: da 33,00 a 49,00; Barcellona Pozzo Di Gotto: ore: 21:00. Biglietti su TicketOne.

 

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FIORELLA MANNOIA – PERSONALE TOUR – concerto a Marsala e a Catania

Teatro Impero – viale Vittorio Veneto, Marsala 5/12//2019 ore 21:00

Teatro Metropolitan – Via Sant’Euplio 21, Catania – 6/12/2019 ore 21:00

Fiorella Mannoia presenta dal vivo i brani tratti dal suo nuovo progetto discografico “Personale” e i suoi più grandi successi. Accompagnata sul palco dai i musicisti: Diego Corradin alla batteria, Claudio Storniolo al pianoforte e alle tastiere, Luca Visigalli al basso, Carlo Di Francesco alle percussioni e alla direzione musicale, Max Rosati e Alessandro “Doc” De Crescenzo alle chitarre. Il concerto è organizzato da Puntoeacapo e da Friend & Partner che lo produce; con la direzione artistica di Nuccio La Ferlita.

Marsala è la prima delle due tappe siciliane. La seconda è Catania il 6 dicembre al Teatro Metropolitan.

Il nuovo album di Mannoia, “Personale”, composto da 13 brani, 13 storie che raccontano consapevolezze e prese di coscienza, riflessioni su se stessi, sull’umanità, sulla vita e sui sentimenti, in tutte le loro sfaccettature, e molto altro ancora, è disponibile in CD, in vinile e in digitale. Attualmente è in radio il nuovo singolo “Il senso”. Questa la tracklist di “Personale”: “Il peso del coraggio”, “Imparare ad essere una donna”, “Riparare”, “Smettiamo subito”, “L’amore è sorprendente”, “Il senso”, “Un pezzo di pane”, “Penelope”, “Resistenza”, “Anna siamo tutti quanti”, “Carillon”, “L’amore al potere” e “Creature” (Bonus Track Canzone Sospesa con Antonio Carluccio).

L’album è anche – come dichiara l’artista – una «piccola e umile “personale”», da cui prende nome il titolo. A rafforzare il racconto delle canzoni trovano spazio fotografie realizzate da Fiorella in varie parti del mondo. Una passione, quella della fotografia, che l’artista ha recentemente approfondito e condiviso sui social network.

“Essere appassionati di qualcosa è la più grande fortuna che si possa avere. Non c’è età per scoprire nuove passioni, io ho scoperto da poco quella della fotografia. E questa è la mia piccola e umile “personale”. Ho voluto abbinare a ogni brano di questo album uno scatto realizzato nel corso di viaggi, di incontri, di momenti imprevedibili. Perché le fotografie raccontano prima di tutto delle storie, esattamente come le canzoni. “Personale” è una modesta raccolta di storie raccontate attraverso l’obiettivo di una macchina fotografica e di storie interpretate attraverso la musica, grazie quindi ai soggetti che ho ritratto negli scatti e grazie agli autori tutti, ai musicisti tutti e a chi mi ha affiancato nella realizzazione di questo progetto.” Fiorella Mannoia.

Le immagini che accompagnano queste storie sono quelle realizzate, appunto, nel corso degli ultimi anni da Fiorella a Salvador de Bahia, a Minsk, a Londra, a Siviglia, a Nizza, a Bari, a Napoli, a Roma. Scatti nati quasi per gioco, sicuramente per passione, e che piano piano sono andati a comporre, foto dopo foto, mese dopo mese, questa piccola “personale”.

I biglietti per le date di Marsala e Catania sono disponibili in prevendita su TicketOne.it e nei punti vendita autorizzati dei circuiti abituali.

 

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NEL TEMPO DEGLI DEI – IL CALZOLAIO DI ULISSE – teatro a Gibellina

Baglio Di Stefano

Gibellina

27/07/2019 e 28/07/2019 ore 21:15

Lo spettacolo, con due uniche tappe siciliane in occasione della 38^ edizione delle Orestiadi di Gibellina, “canta” le gesta di un Ulisse navigato e stanco di sangue, il quale racconta la sua avventura a un giovanissimo dio/pastore, un ragazzo di oggi, impaziente, curioso che vuole condividere sui social gli aspetti più “pulp” dell’avventura omerica.

Di Marco Paolini e Francesco Niccolini; Regia di Gabriele Vacis; Con Marco Paolini, Saba Anglana, Elisabetta Bosio, Vittorio Cerroni, Lorenzo Monguzzi ed Elia Tapognani; Scenofonia, luminismi, stile Roberto Tarasco; Produzione Jolefilm – Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa.

Marco Paolini, in questa sua personale rilettura, attualizzazione, smitizzazione dell’Odissea, vuol raccontare un Ulisse saggio confuso e disorientato che ha bisogno di continuare a conoscere e capire, un uomo che forse non riuscirà mai a placare i vecchi e nuovi demoni che lo albergano. Alla fine trionfa la stanchezza umana di Ulisse, la sua disillusione, la sua estenuante malinconia. Un canto che coinvolge musicisti e attori che è una riflessione sull’uomo e sul destino, sul restare umani e il senso del limite, sul sentirsi e essere déi; temi che permettono di trovare chiavi di contemporaneità forti ed evidenti.

“Ulisse più lo conosci e più ti porta lontano: e la distanza (celeste e marina) è la condizione essenziale per comprenderlo e cantarlo. Perché di questo si tratta: un canto. Un canto che racconta di un ex guerriero ed eroe, Ulisse, ridotto a calzolaio viandante, che da dieci anni cammina verso non si sa dove con un remo in spalla, secondo la profezia che il fantasma di Tiresia, l’indovino cieco, gli fa nel suo viaggio nell’aldilà, narrato del X canto dell’Odissea.” M. Paolini.

Questo Ulisse pellegrino e invecchiato non ama svelare la propria identità e tesse parole simili al vero. Si nasconde, racconta balle, si inventa storie alle quali non solo finisce col credere, ma che diventano realtà e addirittura mito. Ulisse, dopo un pianto liberatorio con il figlio Telemaco e una notte d’amore con Penelope, subito riparte perché un destino già scritto e la volontà degli dèi gli hanno imposto di massacrare i 108 giovani principi achei, che gli hanno invaso la casa, insidiato la moglie, e le 12 ancelle che agli invasori si sono concesse. Potrebbe dichiararsi innocente perché così gli hanno dettato gli dèi, che considerano quel sangue un rito sacrificale, ma Ulisse non ci sta. Impossibilitato a sottrarsi a quel destino di morte e violenza, e dopo essersi macchiato di quel sangue, ecco il colpo di scena: invece di godersi la vittoria con l’annessa protezione divina (Atena e Zeus sono al suo fianco a benedirlo prima, durante e dopo la strage), si autoinfligge la più dura delle punizioni e denuncia come crimine quello che gli dèi dell’Olimpo considerano un’ecatombe, cioè il più grande sacrificio che un essere umano possa loro offrire. Così, dopo venti anni di assenza e disavventure, Ulisse si obbliga a un nuovo esilio. Rinuncia al governo, abbandona la famiglia e il regno, ma soprattutto abbandona gli dèi che lo vorrebbero trionfante e immortale: si rivolta contro i loro capricci, la loro ambigua volontà e non ha paura di pagare il prezzo della propria scelta. Questo e molto altro, sotto le mentite spoglie di un calzolaio – anzi, del calzolaio di Ulisse, uno straniero dai sandali sdruciti, indurito dagli anni, dai viaggi e dai naufragi – racconta il protagonista ad un giovanissimo capraio incontrato apparentemente per caso.

“Le nozze di Cadmo e Armonia, il libro di Roberto Calasso, porta in epigrafe una frase di Salustio: queste storie non avvennero mai, ma sono sempre. Quel bellissimo libro di Calasso raccontava il rapporto tra gli dèi e gli uomini. Gli dèi, nella Grecia classica, erano personaggi della vita quotidiana. Con tutti i pregi e i difetti degli umani. Non è facile, per noi moderni, comprendere questa consuetudine con le divinità – racconta Gabriele Vacis -. Oggi dove sono gli dèi? Dov’è Dio? La risposta esatta che si doveva dare al catechismo non contraddice quello che voglio dirvi: dov’è Dio? In cielo, in terra e in ogni luogo. Quando Paolini ha cominciato a parlarmi di questo spettacolo mi ha chiesto di leggere Homo deus di Yuval Noah Harari. Lì si trova una risposta che non contraddice quella del catechismo: adesso gli dèi siamo noi. Siamo noi occidentali ricchi che facciamo i temporali e abitiamo in chiese preziosissime: New York, Parigi, ma anche Dubai o Seul. Siamo noi che, discrezionalmente, senza bisogno di motivi razionali, decidiamo dove devono stare gli umani e come devono starci. Il libro di Calasso è importante perché racconta l’ultima volta in cui gli umani e gli dèi si sono seduti, insieme, allo stesso banchetto. Poi sono cominciati i muri. Da una parte gli dèi, dall’altra gli uomini. E in mezzo c’è Ulisse, un uomo che ha un rapporto privilegiato con gli dèi grazie alla sua intelligenza, alla sua arguzia. L’Ulisse che vorremmo raccontare è quello che ha già vissuto tutte le sue peripezie, è un vecchio di oggi: ancora molto in gamba, consapevole ma senza futili illusioni. È un saggio confuso e disorientato che ha bisogno di continuare a comprendere, nonostante tutto. È un Ulisse che, finalmente, prova ad ascoltare sua moglie, suo figlio, che prova a comprendere persino gli dèi capricciosi che si sono giocati il suo destino.”

Biglietto intero 15€ – Biglietto ridotto 10€ (Studenti universitari, under 25, residenti nel  Comune di Gibellina – Pagina Istituzionale , Soci  Pro Loco UNPLI , Possessori biglietto Parco Archeologico di Selinunte e Cave di Cusa , Possessori biglietto  Teatro greco di Siracusa – Fondazione Inda Stagione 2019, CRAL dipendenti Regione Siciliana con tessera in corso di validità).

Biglietti in vendita a Trapani, Libreria del Corso, o a Palermo alla libreria Modusvivendi e Easy Reader, oppure su www.fondazioneorestiadi.it/orestiadi-2019

www.fondazioneorestiadi.it

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LUDOVICO EINAUDI – SEVEN DAYS WALKING – concerto a Siracusa

Teatro Greco

Siracusa

25/07/2019  h:21:00

Unica tappa siciliana per il tour mondiale del compositore torinese che si esibirà per la prima volta in carriera davanti al pubblico del Teatro Greco di Siracusa accompagnato da Federico Mecozzi al violino e da Radi Hasa al violoncello, in una produzione Ponderosa music&art.

Si chiude con questo appuntamento imperdibile la Stagione 2019 della Fondazione Inda, che con le tre produzioni inserite nel cartellone degli spettacoli classici, “Elenacon” la regia di Davide Livermore, “Le Troiane” dirette da Muriel Mayette-Holtz e “Lisistrata” per la regia di Tullio Solenghi, e la serata speciale con Luca Zingaretti, ha già conquistato migliaia di spettatori facendo registrare numeri da record in 105 anni di storia.

Il tour di Ludovico Einaudi, nel corso del 2019 toccherà le principali città d’Europa e Stati Uniti e in questi giorni vedrà il compositore esibirsi in teatri e anfiteatri greco-romani: dopo Verona e Fiesole anche Siracusa, Napoli e Roma.

Seven days walking è il progetto musicale più ambizioso e visionario che Ludovico Einaudi abbia finora realizzato: sette dischi che verranno pubblicati nell’arco di sette mesi consecutivi. Il compositore classico più ascoltato di tutti i tempi nello streaming, con oltre 2 miliardi di ascolti, è stato ispirato per questa nuova impresa in montagna.

“Nel gennaio dell’anno scorso facevo lunghe passeggiate in mezzo alla neve, seguendo più o meno sempre lo stesso percorso. Nevicava molto e coi pensieri mi perdevo dentro quello stato di tormenta in cui le forme, spogliate dal freddo, avevano perso i loro contorni e colori. Forse quella sensazione di essenza estrema è all’origine di questo album”. L. Einaudi.

Il disco è stato registrato in autunno a Schloss Elmau in Germania e negli Air Studios di Londra. Con Einaudi al pianoforte, Federico Mecozzi al violino e Redi Hasa al violoncello. Riascoltando la registrazione delle prime prove, l’idea si precisa ulteriormente. “Ogni versione mi sembrava avere un carattere proprio, con sfumature distinte – aggiunge il compositore -. Associavo il tutto al camminare, all’esperienza di fare e rifare gli stessi percorsi, scoprendo ogni volta nuovi dettagli. E così alla fine ho deciso di inserire tutte le versioni in un percorso di ascolto labirintico, per entrare nei meandri del processo creativo e per capire come un’idea musicale si possa sviluppare in tante direzioni, cambiare ogni volta che viene eseguita e cambiare nuovamente quando viene ascoltata”.

Seven days walking è suddiviso in sette episodi, ognuno dei quali è focalizzato su alcuni temi principali, sette variazioni intorno a uno stesso percorso immaginario o sette momenti diversi dello stesso itinerario. Sette album dal Day One al Day Seven che, dopo l’uscita del Day One il 15 marzo, verranno pubblicati in digitale a scadenza mensile fino a essere riuniti in cofanetto nell’autunno 2019.

www.indafondazione.org/it

 

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FAMO ESTATE A ‘NA COSETTA – concerti a Roma

‘Na Cosetta Estiva

via del Mandrione 63, Roma

09/07/2019 – 14/07/2019

Una nuova piazza per il Festival di Roma Est, organizzato dal bistrot e live club Na cosetta nell’inedita location di snodomandrione in Via del Mandrione 63. Incastonata tra l’affascinante e storico acquedotto Felice e lo scenario più urbano della ferrovia che corre lungo la Casilina, oltre 4mila metri quadri di spazio all’aperto per fare la vostra estate.

Programma della settimana.

– 09 luglio: ANDREA LASZLO DE SIMONE

Nell’attesa che esca l’album completo Andrea Laszlo De Simone rispolvera la sua versione sestetto per una serie di selezionatissime date estive. Sul palco di ‘Na cosetta estiva potremo ascoltare una sfumatura diversa, volutamente più disordinata e imprevedibile delle canzoni di “Uomo, Donna” e “Ecce Homo”. Sul palco c’è in tutto e per tutto una band che pensa, suona, agisce e si comporta da band, in un’esperienza ogni volta diversa e influenzata dal contesto e dal momento. Vieni a salvarmi https://www.youtube.com/watch?v=jCruNzlYPrE Con suo prossimo album Andrea Laszlo De Simone vuole indagare l’immenso, la circolarità del tempo e dello spazio e il modo in cui queste determinano lo svolgimento della nostra vita. Con il brano “Conchiglie” il cantautore torinese ci fornisce un piccolo assaggio del nuovo lavoro che arriverà “Immensità”, mediometraggio musicale che uscirà a settembre in contemporanea in Italia (per 42 Records) e Francia (Ekleroshock / Hamburger Records). Il prossimo disco sarà un vero e proprio concept in cui la musica e le immagini (la regia è firmata dallo stesso Andrea Laszlo De Simone che scrive, produce, arrangia, suona, canta e registra le sue canzoni) si fondono insieme a creare un unicum che avvolge e cattura l’ascoltatore/spettatore dalla prima all’ultima nota.

Live dalle ore 21:00; Biglietto 8 euro; Area free: sempre aperta con food, drink e giochi.

– 10 luglio: I MIEI MIGLIORI COMPLIMENTI

It-pop e suoni elettronici, I miei migliori complimenti parla d’amore in questi tempi moderni e non è dunque un caso che la sua musica venga scritta proprio al computer. L’EP d’esordio del milanese Walter Ferrari “Le disavventure amorose di Walter e Carolina” è un album di fotografie scattate alla fine di una relazione, ognuna corrispondente ad uno stato d’animo. Un piccolo caleidoscopio dell’essere presi male al tempo dell’indie pop italiano che ha subito trovato ascoltatori, come testimonia il successo dei primi brani pubblicati. Colazione da Gattullo https://www.youtube.com/watch?v=bxnuMOFpTbA

Live dalle ore 21:00; Ingresso gratis; Area free: sempre aperta dalle 18:00 con food, drink e giochi.

 – 11 luglio: JOE ELLE

Scelta da Morgan nell’ultima edizione di The Voice of Italy, Elisa Paschetta alias JOE ELLE nei suoi brani parla delle diverse sfaccettature di sé, di immagini che scorrono ad occhi aperti intervallate da pensieri sognanti, fantasie adolescenziali e pensieri profondi velati da un’innocenza color pastello. Il suo inizio “Sembra Semplice” dopo l’EP uscito circa una anno fa, ma l’indie pop di JOE ELLE, nato per voce e chitarra, si appresta ora a diventare più elettronico e pop nel suo tour estivo che fa tappa giovedì 11 a ‘Na cosetta. Ho scritto https://www.youtube.com/watch?v=h0fREUcZKCI

Live dalle ore 21:00; Biglietto 5 euro (valido anche per il live alle ore 22:00 di MÈSA); Area free: sempre aperta dalle 18:00 con food, drink e giochi.

 – 12 luglio: LA MUNICIPÀL + OPEN ACT DISCO ZODIAC

Un live pieno di “Bellissimi difetti” quello de La MUNICIPàL, nuovi romantici e sperimentatori del pop d’autore che con il loro disco sono stati premiati per poter salire sul palco del concertone del Primo Maggio a Roma. I fratelli Carmine e Isabella Tundo fanno così del Pop Crepuscolare la propria matrice stilistica. In scaletta i singoli “Vecchie dogane”, “I Mondiali del ‘18”, “Italian Polaroid”, “Mercurio Cromo” e “Punk Ipa”, rilasciati nel corso del 2018, suonati con una nuova maturità acquisita. Italian polaroid https://www.youtube.com/watch?v=QD7qr9qaJBU “Bellissimi Difetti” iCompany – Iuovo) è disco dal percorso emotivo turbolento e passionale, che viaggia alla riscoperta di se stessi abbracciando e non più demonizzando le temute imperfezioni. Come nella pratica giapponese del kintsugi, da un’imperfezione può nascere una forma ancora migliore di perfezione estetica e interiore. Le smagliature diventano trincee in cui rifugiarsi e un neo sulla bocca, una cicatrice si trasformano in virtù. L’accettazione dei propri difetti è un processo di crescita che ci porta a stare meglio con gli altri e ad affermare la propria identità in un mondo che ci vuole sempre più depersonalizzati e omologati. I difetti invece possono diventare bellissimi e renderci unici. Mercurio Cromo https://www.youtube.com/watch?v=hNLI35Hb98s

Live dalle ore 21:00 con open act Disco Zodiac; Biglietto 7 euro; Area free: sempre aperta dalle 18:00 con food, drink e giochi.

 – 13 luglio: LA BATTERIA LIVE (RADIO ROCK PARTY)

Prog-rock, funk, hip-hop, musica classica, elettronica, ritmi latini, italo-disco, psichedelia e hard rock. La Batteria torna così a imporre il suo gioco a distanza di quattro anni dall’omonimo esordio. Una sfida contro tutti, incuranti e in antitesi con le regole che vorrebbero tutto diluito in singoli, dalla durata radiofonica o al massimo EP di pochi brani, il gruppo riparte dalla atmosfere cinematiche per allargarne i confini oltre la tradizione del rock classico anni ‘70. Tornano così alla luce le mille esperienze e i gusti personali dei suoi quattro componenti attraverso un vero e proprio viaggio tra epoche e generi che si fondono nello stile ormai inconfondibile della band romana. Ascolta Moviola https://www.youtube.com/watch?v=ni78ERMup9c Ne ‘La Batteria II’ convergono livelli compositivi differenti, quello complesso della Fonderia, così come la spinta ritmica delle produzioni di David Nerattini (aka Little Tony Negri) per i Colle Der Fomento, o le contaminazioni infinite dell’Orchestra di Piazza Vittorio, con cui la nostra band condivide il chitarrista Emanuele Bultrini, che è presente nell’album con le partecipazioni di Raul Scebba, Evandro Dos Reis, Ernesto Lopez Maturell e Davide Savarese. Sul palco per La Batteria: Emanuele Bultrini (chitarre), David Nerattini (batteria), Paolo Pecorelli (basso) Stefano Vicarelli (tastiere-synth).

Live dalle ore 21:00; Biglietto: 7 euro; Area free: sempre aperta dalle 18:00 con food, drink e giochi.

 – 14 luglio: OMAR PEDRINI

Venticinque anni dopo Omar Pedrini torna a cantare le canzoni dello storico disco “Viaggio senza vento” scritto con i Timoria. Una vera a propria celebrazione del rock italiano, fortemente voluto dai fan e riportato alla luce con la Universal Music. Senza vento https://www.youtube.com/watch?v=MJiP1MAkDX4 Omar Pedrini con la sua nuova band riporterà sul palco di ‘Na cosetta estiva brani come “Senza Vento”, “Sangue Impazzito”, “Piove” e molti altri. Un viaggio che continua ad emozionare i fan storici dei Timoria ma che ha lasciato il segno anche nelle generazioni successive. Conferme che il tempo non può cancellare e che lascia questo disco tra i miti della musica italiana. Dopo anni di tour solisti il cantante di Brescia è ormai pronto a fare i conti con il passato, a riprendere in mano le canzoni scritte da lui, raccogliendo un’eredità che vale la pena di essere ricondivisa: “è il momento di fare i conti con quel passato e sono pronto! Mi sono rimesso con gioia a ‘fare il chitarrista’, in sala prove con i ragazzi della band. Mi sto cimentando con quel capolavoro di album”.

Live dalle ore 21:00; Biglietto 10 euro; Area free: sempre aperta con food, drink e giochi.

www.nacosetta.com

 

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