Mostre: CAMPIDOGLIO. TOUR VIRTUALI DEI MUSEI CIVICI DI ROMA – in streaming

In streaming

dal 17/03/2021

Sono online i nuovi Tour Virtuali dei musei civici di Roma Capitale, viaggi virtuali per scoprire e vivere la bellezza del patrimonio museale attraverso un’esperienza digital che supera i limiti

spaziali, da pc e smartphone. Dotati di nuove potenzialità tecnologiche, nuovi contenuti multimediali e più accessibili nella fruizione, sono stati aggiornati e ampliati rispetto alla versione precedente, secondo un progetto promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, prodotto da Zètema Progetto Cultura con la direzione scientifica della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e realizzato da Skylab Studios.

In questo periodo segnato dalla pandemia globale i Tour Virtuali costituiscono una risorsa preziosa per consentire la fruizione museale a distanza. Ma al di là del momento storico offrono l’occasione, unica nel suo genere, di una visita a distanza inedita e altamente immersiva del patrimonio museale. Con oltre 300 sale e migliaia di opere, sono 8 i musei civici che offrono gratuitamente un percorso virtuale a tutto schermo e arricchito da immagini, video, audio e testi informativi.

I nuovi Tour Virtuali sono disponibili sia in italiano sia in inglese e presentano diverse novità, che ottimizzano e amplificano l’esperienza. In primo luogo il ricorso a una tecnologia più innovativa rispetto alla precedente. Questo aggiornamento rende fruibile la visita su qualsiasi tipo di device, anche da dispositivi mobili come smartphone e tablet, con ulteriori supporti come gli appositi cardboard o visori VR.

Arricchiti da molti contenuti multimediali, con fotografie a 360° navigabili mediante un’apposita plancia di comando per spostarsi virtualmente all’interno delle sale, pannelli esplicativi delle sale e delle opere, comandi per zoomare e ruotare a 360° l’immagine, mappa del percorso, gallerie fotografiche, video e altri contenuti di contesto, i nuovi tour virtuali coprono la quasi totalità dello spazio museale.

Nuove funzionalità anche nell’interfaccia di navigazione: al visitatore è proposta la sezione “da non perdere” che, contenendo un pratico elenco visuale di opere o sale selezionate, rappresenta uno strumento utile per chi non conosce il museo e lo visita per la prima volta. Così, cliccando su un’opera rappresentata (per esempio “La Lupa” per i Musei Capitolini) l’utente è trasportato virtualmente nella sala che contiene l’opera scelta. Inoltre, non c’è rischio di perdersi durante la visita: i tour sono dotati di mappe intelligenti che seguono il visitatore mentre passa da una stanza all’altra, segnalando sale o opere non ancora visualizzate.

Infine, i nuovi Tour Virtuali della Centrale Montemartini, del Museo di Roma e del Museo delle Mura offrono anche un’ulteriore novità: grazie a droni di ultima generazione, il visitatore potrà vedere sale e opere dall’alto, godendo di un ulteriore e inedita prospettiva di visita del museo e anche della città.

I Tour Virtuali sono disponibili ai seguenti indirizzi web:

Musei Capitolini   https://tourvirtuale.museicapitolini.org

Museo dell’Ara Pacis   https://tourvirtuale.arapacis.it

Museo Napoleonico   https://tourvirtuale.museonapoleonico.it

Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali https://tourvirtuale.mercatiditraiano.it

Casino Nobile di Villa Torlonia   https://tourvirtuale.museivillatorlonia.it

Centrale Montemartini   https://tourvirtuale.centralemontemartini.org

Museo delle Mura   https://tourvirtuale.museodellemuraroma.it/

Museo di Roma   https://tourvirtuale.museodiroma.it

   

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Mostra: LE ALTRE OPERE. ARTISTI CHE COLLEZIONANO ARTISTI

Galleria d’Arte Moderna – via Francesco Crispi 24, Roma

26/02/2021 – 02/05/2021

Nuovo appuntamento della rassegna di artisti contemporanei, iniziata nel febbraio 2020. In esposizione anche le due opere vincitrici al “Premio per Roma”.

“Le altre opere. Artisti che collezionano artisti” è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. In collaborazione con  Hidalgo, Associazione Culturale per la promozione delle Arti Visive e Dreamingvideo. Progetto e ideazione di Lucilla Catania e Daniela Perego; cura scientifica di Lucilla Catania, Claudio Crescentini, Daniela Perego e Federica Pirani; coordinamento tecnico-scientifico di Arianna Angelelli, Laura Panarese, Ileana Pansino, Roberta Perfetti e Carla Scicchitano. Supporto tecnico e organizzativo. Associazione Culturale TRAleVOLTE, Artiamo group, Zètema Progetto Cultura. “ Premio per Roma” è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Istituto Nazionale di Studi Romani e Accademia di Belle Arti di Roma.

Il progetto espositivo “Le altre opere. Artisti che collezionano artisti” comprende 550 opere esposte in 5 musei del sistema Musei Civici.

Le prime tre mostre sono state già realizzate al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese e al Museo di Roma in Trastevere. L’esposizione conclusiva è prevista al Museo Napoleonico dal 10 marzo all’11 aprile 2021.

Da febbraio 2020 la città di Roma ha avviato la realizzazione di questo progetto espositivo pilota al quale hanno aderito 86 artisti che a rotazione espongono le loro opere in cinque Musei civici, secondo una rigorosa divisione per ordine alfabetico. La prospettiva è la realizzazione di una rassegna, dedicata all’arte di oggi nella capitale, che propone un dialogo innovativo tra le scelte artistiche degli autori invitati a partecipare e opere di altri artisti da loro amate e collezionate, per conoscere e capire i “gusti” e i “piaceri dell’arte” dei singoli artisti attraverso le loro scelte collezionistiche. Si tratta quindi di un confronto diretto fra artisti, stili, linguaggi del XX e XXI secolo, iniziato dal punto di vista progettuale nel 2018 e che, grazie a un notevole impegno organizzativo, sarà portato al termine nel 2021.

Espongono: Licia Galizia, Paola Gandolfi, Silvia Giambrone, Luca Grechi, H.H. Lim, Francesco Impellizzeri, Myriam Laplante, Donatella Landi, Giancarlo Limoni, Massimo Livadiotti, Adele Lotito, Serafino Maiorano, Roberta Maola, Gian Maria Mazzei, Vittorio Messina, Daniela Monaci, Matteo Montani, Veronica Montanino, Gianfranco Notargiacomo, Luca Padroni, Claudio Palmieri, Laura Palmieri, Marina Paris, Daniela Perego, Alessandro Piangiamore, Giuseppe Pietroniro, Roberto Pietrosanti, Alfredo Pirri, Gioacchino Pontrelli, Claudia Quintieri, Paolo Radi, Renzogallo, Fiorella Rizzo, Pietro Ruffo e Massimo Ruiu. Le due opere vincitrici al “Premio per Roma” (2019) sono state realizzate da Bogdan Cota e Luca Pontassuglia.

Il concorso ha previsto la realizzazione di un’opera con soggetto privilegiato e ispiratore La Città di Roma. La prima sezione del concorso, rivolto a giovani artisti, è stata riservata a studenti delle Accademie di Belle Arti Statali, frequentanti il triennio e/o il biennio specialistico, mentre la seconda a giovani fino ai 30 anni di età, diplomati nelle Accademie di Belle Arti Statali da non più di 7 anni.

Commissione giudicatrice di esperti formata da: Alberta Campitelli, Claudio Crescentini, Dalma Frascarelli, Gianfranco Notargiacomo, Federica Pirani e Claudio Strinati.

Info:

Orari: Da lunedì a venerdì ore 10.00-18.30.     

Biglietti: Preacquisto consigliato online. Intero € 7,50; ridotto € 6,50. Per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale: Intero € 6,50; ridotto € 5,50. Ingresso con biglietto gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente. Ingresso con biglietto gratuito per i possessori della MIC Card.

Info: tel. 060608 tutti i giorni ore 9.00-19.00; 

Per entrare al museo:Attesa del proprio turno a distanza di sicurezza (almeno 1 mt). Misurazione temperatura con termoscanner (non è possibile accedere con temperatura uguale o superiore a 37.5°). Esibire il biglietto digitale o la stampa cartacea del print@Home senza passare dalla biglietteria.

Nel museo: È obbligatorio l’uso della mascherina. Vietati gli assembramenti. Distanza di sicurezza (almeno 1 mt), ad eccezione delle famiglie. È disponibile il gel igienizzante per le mani.

www.museiincomuneroma.it

   

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HEROES. BOWIE BY SUKITA – mostra a Palermo

HEROES. BOWIE BY SUKITA – mostra a Palermo

Palazzo Sant’Elia – Via Maqueda, 81 – Palermo

Fino al 30/04/21

La leggenda di David Bowie in cento scatti.

“It was 1972 that I started it. And I’m still looking for David Bowie even now”. Masayoshi Sukita

La grande mostra raccoglie cento scatti iconici del Duca Bianco realizzati dal maestro giapponese Masayoshi Sukita.

La leggendaria copertina di “Heroes”, la quasi aliena “Loves to be Loved”, l’iconica “Watch That Man III”… Ritratti di David Bowie entrati nella storia del rock e dell’arte fotografica. Oltre cento opere, straordinarie, immersive, un vero grimaldello per penetrare l’universo visionario di Bowie che il fotografo Sukita seppe interpretare da esteta raffinato. “Heroes – Bowie by Sukita” testimonia il lungo rapporto, professionale e personale, tra la rockstar e il maestro giapponese, con ogni probabilità il fotografo più importante con cui il Duca Bianco abbia mai lavorato.

Alcuni ritratti sono esposti per la prima volta in Italia. Vi è anche una installazione video immersiva per permettere al visitatore di entrare a pieno nel mondo di Bowie e Sukita.

La retrospettiva – promossa e organizzata da OEO Firenze Art e Le Nozze di Figaro con Fondazione Sant’Elia – è a cura di Ono Arte Contemporanea; con il patrocinio del Comune di Palermo e della Città Metropolitana di Palermo; ufficio comunicazione MLC Comunicazione; inserita nel circuito Le Vie dei Tesori. Il catalogo della mostra è edito da OEO Firenze.

Info:

Il biglietto è acquistabile in biglietteria sul posto e su Vivaticket. Dal lunedì al venerdì, ingressi dalle 9,30 alle 18 (alle 17 ultimo ingresso), a gruppi contingentati di soli 40 visitatori ogni 15 minuti. Dal 22 febbraio, il giovedì e il venerdì apertura fino alle 20 (ultimo ingresso alle 19).    Biglietti:  intero 8 euro;     8 euro in convenzione con Le Vie dei Tesori (con visita guidata);       ridotto 6 euro | convenzioni su www.fondazionesantelia.it       scuole 4 euro;       gratuito fino a 6 anni.

www.fondazionesantelia.it

www.lndf.it

   

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Teatro: HOMO SALINGER – Marsala Factory – In streaming

Teatro: HOMO SALINGER – Marsala Factory – In streaming

In streaming su Zoom

27/02/2021   h. 17:00

La Compagnia Teatro A inserisce nel suo cartellone di spettacoli proposti in diretta streaming la pièce Homo Salinger/9 Stanze, allargando il suo raggio d’azione e rivolgendosi al pubblico di giovani e adulti.

Lo spettacolo trae ispirazione dal caleidoscopio delle storie dello scrittore J.D. Salinger, divenendo un’opera nuova ricomposta dalla regista Valeria Freiberg. Sulla scena virtuale gli attori Maddalena Serratore (della Compagnia Teatro A) e Alex D’Alascio.

Si riflette sulle difficoltà della vita umana attraverso racconti profondi e significativi, ricchi e brillanti, in cui i personaggi che li compongono appaiono sinceri e indimenticabili.

Seymour, il protagonista della prima lettura drammatizzata, chiacchiera sulla spiaggia con una bambina di nome Sybil, guardando l’oceano, scopre che l’unica forza che lo tiene in vita sia l’amore della sua ragazza Muriel. Attraverso di loro si riflette anche sulla realtà in cui ci troviamo oggi.

Guidati dalla regista gli attori hanno realizzato alcuni video ponendosi nelle condizioni simili a quelle dei personaggi, ma anche ripensando ai propri stati d’animo durante il primo lockdown.  I racconti di Salinger oggi ci sembrano affini ai nostri sentimenti, condizionati dal vissuto degli ultimi tempi colpiti dalla pandemia.

“Il lockdown della scorsa primavera ci ha fatto capire che gli aspetti ed impatti emotivi di una crisi sociale coinvolgono soprattutto i giovani che molto spesso rimangono vittime e outsider di grandi sconvolgimenti e cambiamenti che avvertono con maggiore sensibilità del mondo degli adulti. I giovani sentono di più il peso della solitudine e dell’isolamento, l’assenza di speranze per il futuro. I racconti di Salinger narrano le storie di persone giovanissime, ci donano la possibilità di vedere cosa succeda dietro le apparenze e le chiusure, dietro gli atteggiamenti scontrosi e a volte spregiudicati”. Valeria Freiberg.

In questa performance il giovane pubblico ha anche la possibilità di porsi sotto i riflettori per ragionare insieme ai personaggi dello spettacolo sulle difficoltà di crescere, di capire se stessi e di trovare il proprio posto nel mondo.

www.compagniateatroa.it

Info:

Necessaria la prenotazione inviando una e-mail all’indirizzo ateatro.assariadne@gmail.com       

Al momento della prenotazione e del pagamento del biglietto sarà inviato un link a cui collegarsi.   Costo: 2,50€ a persona.       Il link del conto PayPal: https://www.paypal.com/paypalme/CompagniaTeatroA

video promo: https://www.youtube.com/watch?v=hoTUuh8uGqI&feature=youtu.be

   

Spettacolo e moda: ROMAISON – Marsala Factory – In streaming

Il programma:

  • 18/02/2021;
  • 24/02/2021;
  • 02/03/2021;
  • 03/03/2021 h. 18:30.

Roma, una Maison straordinaria: archivi e produzioni dei laboratori di Costume.

Torna la programmazione online del progetto dedicato al rapporto tra moda e costume. Sui profili Instagram e Facebook un palinsesto di podcast, video interviste e talk in diretta per scoprire attraverso contenuti inediti le straordinarie produzioni e gli atelier che lavorano per lo spettacolo e la moda.

Dopo il successo della mostra ospitata al Museo dell’Ara Pacis nello scorso autunno, le videoproiezioni architetturali STREETVIEW, che hanno animato gli edifici simbolo della città, e la ricca programmazione web nel mese di novembre, torna ROMAISON, il progetto di riscoperta del patrimonio rappresentato dalle sartorie e dai laboratori di Costume romani, fortemente voluto e supportato dalla Sindaca di Roma Capitale Virginia Raggi.

Un racconto inedito, articolato nella narrazione contemporanea digitale, configura ROMAISON come una piattaforma di ricerca e promozione, di studio, approfondimento e confronto, dedicata ai protagonisti, alle tecniche, alla creatività di una compagine artigianale unica. Dal profilo storico rappresentato dagli archivi di pezzi originali, fino all’attualità delle produzioni per scoprire la reciproca ispirazione, che lega il costume alla moda.

In attesa dei prossimi eventi, prosegue il palinsesto online, articolato in una serie di appuntamenti ospitati sui profili social. La prima serie di podcast e il ciclo di video interviste Encounters, avrà un focus su quegli elementi imprescindibili che, nel codice visivo e narrativo del film, costruiscono e rendono memorabile un personaggio: gioielli, trucco, parrucche, accessori, dettagli evocativi ideati, disegnati e realizzati sapientemente. I post fotografici con materiali d’archivio e contenuti originali offriranno una visita virtuale a quello straordinario museo diffuso che sono gli atelier romani. Continueranno anche incontri in diretta con costumisti, archivisti e personaggi attivi nell’ambito del costume e della moda.

Primo appuntamento giovedì 18 febbraio, con il podcast dedicato alla Fondazione Micol Fontana si ricostruirà la storia delle tre sorelle fondatrici dell’omonima maison e del legame strettissimo che le lega al cinema italiano e internazionale: dai favolosi abiti apparsi nel Le Amiche di Antonioni all’iconico abito rosso di Grace Kelly nel Delitto Perfetto di Hitchcock.

Mercoledì 24 febbraio, per la prima delle video interviste Encounters, entreremo da Rocchetti e Rocchetti che da oltre un secolo realizza parrucche artigianalmente e trucco per lo spettacolo. Luigi Rocchetti, ultima generazione alla guida, racconterà degli esordi del laboratorio alla fine dell’Ottocento – con le realizzazioni per il teatro e per l’Opera di Roma – fino alla grandi produzioni cinematografiche, da Fellini a Lynch, Scorsese e tanti altri, alle collaborazioni realizzate nella moda, come quelle per Dior e Gucci.

Martedì 2 marzo sarà la voce di Aldo Signoretti a guidare il pubblico per il podcast dedicato all’incredibile mondo dell’hair styling e make up per il cinema, fondamentale per la ricostruzione di un’epoca e per la creazione di personaggi, diventati indimenticabili. Dalle acconciature di Apocalypto di Mel Gibson, alla recente collaborazione con Sorrentino, Signoretti è stato più volte premiato col David di Donatello e per tre volte candidato per il Premio Oscar.

Mercoledì 3 marzo alle 18.30, Alessandra Arezzi Boza, curatrice e storica della moda, considerata tra le più autorevoli creatrici di archivi di moda al mondo, dialogherà con Clara Tosi Pamphili curatrice di ROMAISON, del ruolo degli archivi come patrimonio storico tra istituzioni pubbliche e collezioni private, ma anche vero e proprio asset per le imprese.

 

Info:

La programmazione digital è visibile su: INSTAGRAM / FACEBOOK @romaisonproject

   

Teatro: ABBIAMO RAPITO WILLIAM SHAKESPEARE – Sta bene, è in buone mani, solo, avevamo altri programmi per lui – In streaming su Zoom

Il programma:

  • 28/01/2021 h. 10:00 per le scuole e h. 19:00 per il pubblico Streaming Drama®: MERCHANT OF VENICE (evento riservato esclusivamente agli abbonati)
  • 11/02/2021 h. 10:00 per le scuole e h. 19 per il pubblico Streaming Drama®: ROMEO & JULIET
  • 25/02/2021 h. 10:00 per le scuole e h. 19:00 per il pubblico Streaming Drama®: MIDSUMMER – IL SOGNO DEL TEATRO
  • 11/03/2021 h. 10:00 per le scuole e h. 19 per il pubblico Streaming Drama®: OTHELLO
  • 24/03/2021 h. 10:00 per le scuole e h. 19:00 per il pubblico Streaming Drama®: DANTE Connection: INFERNO
  • 25/03/2021 h. 10:00 per le scuole e h. 19:00 per il pubblico – Streaming Drama®: DANTE Connection: PURGATORIO
  • 26/03/2021 h. 1 h. 10:00 per le scuole e h. 19:00 per il pubblico 9 – Streaming Drama®: DANTE Connection: PARADISO

La III edizione della rassegna teatrale di Casa Shakespeare, in versione web, più che una semplice rassegna teatrale, delinea un nuovo modo di intendere la drammaturgia: lo Streaming Drama®.

Perché abbiamo rapito Shakespeare, dite? Perché era ora di cambiare aria, perché avevamo bisogno di raccontare le nostre storie shakespeariane preferite con parole nuove.

La casa teatro veronese che omaggia il drammaturgo britannico, presenta 7 titoli per 14 repliche, in scena tramite diretta streaming sui canali social del teatro Satiro Off. A presentare il progetto, il Direttore Generale di Casa Shakespeare Solimano Pontarollo e il nuovo Direttore Artistico Andrea de Manincor: “… torniamo a dare vita alla nostra relazione teatrale, raccontando Shakespeare, gli autori contemporanei e i loro linguaggi innovativi, passando dal teatro interattivo dello Shakespeare Interactive Museum, fino ad arrivare a un importante omaggio a Dante Alighieri, una trilogia, in occasione del 700° anniversario della sua morte. E lo faremo con il patrocinio di Comune di Verona, Provincia di Verona e Regione Veneto, e con il sostegno di Fondazione Zanotto e Fondazione Cariverona”.

La prima grande innovazione portata da Casa Shakespeare in questo nuovo anno, è la modalità narrativa battezzata Streaming Drama®. Ovvero, parole e codici contemporanei per mettere in scena una delle cose più vecchie del mondo, il teatro. Streaming Drama sarà il teatro online di Casa Shakespeare, frutto di contaminazioni, esperimenti e necessità incontrate durante il lockdown di marzo, aprile e maggio 2020, e delle successive ricerche fatte con la Shakespeare Week online, di giugno 2020. Lo Streaming Drama, consegna allo spettatore la possibilità di stabilire un confronto diretto con l’interprete, in una soggettiva capace di portarlo a immedesimarsi con il personaggio, l’antagonista, con la storia tutta. Dal vivo, e online, in streaming. In una relazione nuova e inesplorata.

Ma come funziona tecnicamente lo “Streaming Drama”:

  • l’attore diventa interprete e anche operatore con un meccanismo di ripresa, sfruttando lo smartphone o un altro device adatto per la ripresa (o auto ripresa) in movimento;
  • si utilizza la tecnica di recitazione più antica del mondo occidentale (ossia la rappresentazione di uno o più personaggi all’interno di una storia) attraverso una ricerca espressiva che metta al primo posto la parte espressiva del “pensiero” e di tutto quello che “passa” sul viso, negli occhi, dell’attore;
  • Ci si arriva attraverso una piattaforma digitale (Zoom o altro) attraverso un link di accreditamento;
  • Si utilizzano tutte le potenzialità messa a disposizione da questa o queste piattaforme, per una ripresa che inquadri talora più soggetti (attori) coinvolti, anche in un meccanismo di finestre che si aprono e nelle quali possiamo scrutare volti o reazioni di quello specifico personaggio,
  • Il pubblico partecipa “live”, perché la rappresentazione di uno Streaming Drama è sempre dal vivo, in diretta e commentabile.

Una stagione in cui la sfida del digitale sarà un percorso condiviso con gli abbonati, i quali diventeranno co-protagonisti nell’evoluzione artistica e nella realizzazione dello Streaming Drama.

Info:

Per abbonarsi è semplice: acquista su Evenbrite il biglietto e segui la rassegna su Zoom.      Web: https://www.facebook.com/casashakespeare       Teatro Satiro Off di Vicolo Satiro 8, a Verona, in presenza online, nella modalità STREAMING DRAMA®.     Tel: 0454578922 

  www.casashakespeare.it

   

Teatro: IL FILO INVISIBILE – In streaming su Zoom

08,12,22,26/02/2021 h: 21:00

Corinna Grandi dirige uno spettacolo di e con Andrea Rizzolini, scritto da Andrea Rizzolini e Marco Morrone e prodotto dal Teatro Franco Parenti.

Il filo invisibile è uno spettacolo interamente online che si propone di riflettere sul tema della distanza, andando alla ricerca di quei fili invisibili che, per quanto privi di un peso specifico, sono capaci di unirci nonostante la separazione. In un teatro virtuale di soltanto ventisei posti, Andrea Rizzolini allestisce un jukebox narrativo unico nel suo genere, fondendo illusionismo, teatro e filosofia per raccontare e ricreare cinque storie che sfidano l’impossibile.

Verrà chiesto di lasciarsi alle spalle la vita di tutti i giorni, e abitare per un’ora e un quarto uno spazio che si trova al confine tra realtà e finzione, dove riscoprire in prima persona che cosa significa essere umani alla luce dell’esperienza della meraviglia.

Una volta acquistato un biglietto per lo spettacolo – al quale potrete assistere da casa vostra assieme a familiari, parenti e amici – ciascun spettatore ritirerà in biglietteria una busta contente il materiale necessario per la visione della performance.

Andrea Rizzolini è stato definito la “nuova giovinezza” dell’illusionismo contemporaneo. Nato a Milano nei primi 2000 si appassiona all’illusionismo, coltivando parallelamente l’interesse per la recitazione e la scrittura. Dopo aver conseguito un diploma in psicologia della vendita e del marketing, arriva a specializzarsi nell’ambito del mentalismo, creando un genere di spettacolo sofisticato e dinamico che fonde nozioni di psicologia e comunicazione, assieme a teatro, letteratura e filosofia. A partire dal 2017 inizia ad essere internazionalmente riconosciuto come un dei più promettenti illusionisti al mondo, vincendo prima il Campionato Italiano di Mentalismo e partecipando poi a Campionati del Mondo di Magia tenutesi a Busan, in Corea del Sud. Attualmente studia Filosofia all’Università degli Studi di Milano.

Info: Spettacolo online.     1 ora e 15 minuti.      Comunicazione: Ad ogni biglietto acquistato corrisponde un collegamento ZOOM. Se vuole partecipare con i suoi amici/parenti in un unico collegamento, è richiesto l’acquisto di un solo biglietto.     Dopo aver acquistato il biglietto, la biglietteria la contatterà per definire la modalità di consegna/spedizione/ritiro della busta. Ai fini della ideazione della performance verranno comunicati all’artista nome, cognome, email e numero di telefono.  COME FUNZIONA? 1) Acquista tramite il sito un biglietto per lo spettacolo. 2) In fase di acquisto scegli se ritirare la tua busta in biglietteria o se fartela inviare direttamente a casa. 3) Apri la tua busta un’ora prima della performance e segui le istruzioni per accedere al teatro virtuale su ZOOM. 4) Goditi lo spettacolo con amici e parenti!

ACQUISTA BIGLIETTI

 www.teatrofrancoparenti.it

LA REGINA DELLE NEVI – teatro in streaming su Zoom

LA REGINA DELLE NEVI – teatro in streaming su Zoom

16/01/2021 h: 17:00

Dal 16 gennaio ha avvio il nuovo progetto curato da Valeria Freiberg: “Le Fiabe della nostra Infanzia”. In programma due appuntamenti mensili fra teatro, letteratura, musica e gioco con protagonisti gli attori ed i musicisti della Compagnia Teatro A / Associazione Ariadne.

Primo appuntamento sarà lo spettacolo tratto dalla favola di Andersen e Schwarz. La pièce torna ad essere allestita dopo il successo delle prime due date proiettate durante il periodo natalizio. Lo spettacolo è diretto da Valeria Freiberg.

La Regina delle nevi racconta un viaggio, inteso non solo come l’esperienza che la bambina di nome Gherda compie alla ricerca dell’amico Kay, ma anche come percorso interiore, di crescita e costruzione della propria identità: un cammino emotivo che spinge la protagonista ad abbandonare il mondo dell’infanzia per avventurarsi verso la crescita.

Uno spettacolo multimediale, ideato come un’articolata azione scenica capace di unire teatro di prosa, letteratura e musica: diverse discipline creative che si ispirano, si mescolano a vicenda per indagare e improvvisare sul destino dei personaggi di una fiaba più accattivante e variopinta, per raccontarla come un poema fantastico intessuto di giochi teatrali e musicali.

Una delle favole più famose del mondo, è stata narrata in centinaia di versioni mondiali, costituendo l’eredità culturale di numerosi popoli. Viene proposta in forma di lettura drammatizzata. Si narra il miracolo di un’amicizia sincera, la solidarietà che riscalda, il divertimento dei giochi natalizi vicinoal camino. Realizzata in chiave ironico e divertente è un vero e proprio trionfo di musica, colori, divertimento e poesia per i bambini.

Lo spazio della favola è innanzitutto quello di una città innominata, che si articola in una moltitudine di sotto-spazi: piazza, boschi, palazzo reale, corridoi, tana dei briganti, ghiacci del Polo Nord. Ci sono la neve, la nebbia, le luci soffuse di un interno intimo e caldo, le atmosfere di un paese che pure non è nominato, ma continuamente alluso, descritto, additato da qualche riferimento esplicito, o proclamato, di fatto, dall’espressione delle voci degli attori che parlano saltando da un danese storpiato ad un italiano aulico, arricchito qua e là dalle sfumature regionali con accenti esplicitamente epici.

Questa è una storia piena di significati e messaggi universali. Il viaggio che Gherda intraprende per ritrovare Kay è una metafora del passaggio dalla fanciullezza all’età dell’adolescenza. La scheggia di ghiaccio finita nel cuore di Kay è quella che un po’ tutti oggi conserviamo nel cuore in attesa di un amore sincero che riuscirà a scioglierla.

“È una favola davvero attuale perché racconta la vittoria delle forze del cuore. È l’augurio che l’amore, inteso come comprensione e fiducia, possa vincere l’indifferenza e la rabbia. La pandemia ci sta dimostrando che solo amore, solidarietà e empatia, termini un po’ tralasciati nel passato, aiutino a superare le difficoltà e distanze. La Regina parla proprio di questo. Oggi – come ai tempi di Andersen – la minaccia di raffreddare i nostri cuori è grande. Dobbiamo salvaguardare i nostri cuori e quelli dei nostri bambini”. Valeria Freiberg

Info:

L’età consigliata 5+. Prenotazione obbligatoria. Visione Gratuita per coloro che si sono prenotati entro il 31/12/20 inviando una e-mail all’indirizzo ateatro.assariadne@gmail.com Al momento della prenotazione sarà inviato un link a cui collegarsi. Costo biglietto 2,50€

 www.compagniateatroa.it

Il link del conto PayPal: https://www.paypal.com/paypalme/CompagniaTeatroA

     

NOTE PER LA SHOAH. LE MUSICHE DI ENNIO MORRICONE – concerto trasmesso su Rai5

NOTE PER LA SHOAH. LE MUSICHE DI ENNIO MORRICONE – concerto trasmesso su Rai5 (Canale 23 del digitale terrestre)

27/01/2021 h: 20.45

Il palco della Sala Verdi del Conservatorio di Milano ospiterà la Verdi Jazz Orchestra, diretta da Pino Jodice, a cui si devono le trascrizioni e gli arrangiamenti delle pagine di Ennio Morricone per la particolare formazione e l’attore e musicista Peppe Servillo, che accompagnerà le musiche con la lettura dei testi curati dallo storico Claudio Vercelli in collaborazione con Viviana Kasam.

La Memoria della Shoah quest’anno passerà quindi attraverso le note del grande maestro. Rai 5 manderà in onda una puntata monografica di Visioni, programma di Alessandra Greca, Emanuela Avallone, Andrea Di Consoli, Paola Mordiglia per la regia di Anna Tinti con contributi di Roberto Faenza, regista di “Jona che visse nella Balena”.

Note per la Shoah proporrà pagine dalle colonne sonore di Morricone per film dedicati al tema della Shoah: “Jona che visse nella Balena” (1993), “Gli occhiali d’oro” (1987), “Senza destino” (2005), “Perlasca, un eroe italiano” (2002) a cui si aggiungerà il brano composto per accompagnare la lettura di “Se questo è un uomo” di Primo Levi.

“Ho pensato che fosse doveroso rendere omaggio a questo gigante della musica contemporanea che ha saputo risvegliare le nostre emozioni sfiorando con rispetto e sensibilità le note della Shoah. In accordo con quel sentimento di umiltà che ha sempre ispirato la sua carriera di compositore, Ennio Morricone ha accompagnato i testi a cui si ispirano i film componendo musiche di forte carica emotiva, senza in nessun modo sminuire le opere a cui si è ispirato. Le sue note senza tempo continueranno a parlarci con la lingua universale, quella della musica, che tocca il cuore di tutti noi. E di questo gli saremo per sempre grati». Daniela Dana Tedeschi, Presidente dell’Associazione Figli della Shoah.

“La memoria articolata in melodie struggenti che aiutano a ricordare la Shoah parlando direttamente al cuore di ognuno di noi. Il talento straordinario di Morricone ha creato momenti di emozione che restituiscono vita alla memoria e memoria alla vita”. Noemi Di Segni, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

“Nelle pagine che ho affrontato in vista di questo appuntamento, vive un Morricone diverso, attratto ad esempio dalla musica Klezmer, come in “Gam Gam”. Tutte risentono del dramma che le pellicole raccontano. Come è avvenuto per i celeberrimi “Mission” o “C’era una volta in America”, anche queste colonne sonore identificano ulteriormente il film, rendendolo indelebile alle rimozioni della memoria. Nell’ultimo in ordine di esecuzione, un brano scritto per accompagnare la lettura di “Se questo è un uomo” di Primo Levi, vi si riconosce un altro Morricone ancora, il compositore di avanguardia, contemporaneo, sperimentatore, meno noto al pubblico, ma non meno grande del compositore di musica per il cinema». Pino Jodice.

Non in presenza e nel rispetto delle restrizioni anti Covid, l’appuntamento sarà trasmesso sui social dell’Istituto e dell’Associazione Figli della Shoah.

Come da programma seguente sulla pagina facebook e Canale youtube del Conservatorio di Milano e sulla pagina facebook dell’Associazione Figli della Shoah. Ore 21.30.

Interventi di Raffaello Vignali: Presidente del Conservatorio di Milano, Cristina Frosini Direttore del Conservatorio di Milano, Rappresentanze di Regione Lombardia e Comune di Milano, Rav Alfonso Arbib Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Milano.

Progetto con Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Regione Lombardia – Comune di Milano. Promosso da: Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano, Associazione Figli della Shoah, UCEI Unione Comunità Ebraiche Italiane, Comunità Ebraica di Milano, CDEC Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, Braincircle Italia, Musadoc. Con il sostegno di EQUITA – Gariwo – TEVA. In collaborazione con Intesa Sanpaolo – Fondazione Corriere della Sera. Mediapartner Rai Cultura.

La registrazione avverrà il 23 gennaio nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, rigorosamente a porte chiuse a causa delle restrizioni anti Covid.

FINO ALLA FINE DEL CIELO – teatro a Marsala

11 settembre 2020 – Complesso monumentale San Pietro

Via Ludovico Anselmi Correale 12, Marsala

Massimo Pastore dirige lo spettacolo, liberamente tratto da “Ferite a Morte”, di Serena Dandini, Edizioni Rizzoli. Lo porta in scena con il suo TAM – Teatro Abusivo Marsala.

Con: Bianca Luna Misso, Giorgia Amato, Adele Errera, Cristina Genna, Cristiana Sanguedolce, Giovanna Laura Messina, Raysi Santana, Alessandra De Vita e la partecipazione straordinaria di Giovanni Lamia.

“Penso a certe antiche case povere dei paesi del Sud, minacciate dall’umidità, prive di comfort, piene d’ombra, con finestrelle che sembrano temere il caldo e la luce e chiudono fuori i luminosi paesaggi del mare e degli ulivi. Case dove si vive stretti e in cui spesso la reciproca insofferenza di chi le abita dà alla vita quotidiana l’angoscia della reclusione. Ma in ognuna di esse una piccola scala annerita dal tempo conduce al tetto piatto, dove si può sostare: un terrazzo privo di ringhiere, che obbliga a stare sul chi vive, perché basta un passo sbagliato per precipitare. Una casa con un tetto piatto su cui incombe il cielo. E dove ciascuno può dialogare con se stesso perdendosi con lo sguardo oltre l’orizzonte. Simile a questa casa è per me, in una sola parola, il teatro.” Eugenio Barba.

“Torniamo in scena. Ogni volta, quando pronunciamo queste parole, per noi attori è come tornare a casa. La nostra “casa”, il TAM – Teatro Abusivo Marsala, in questi mesi duri e crudeli è rimasta chiusa. Le limitazioni e le precauzioni imposte dall’emergenza sanitaria non ci hanno permesso di continuare il nostro lavoro di formazione e divulgazione teatrale rivolto ai nostri allievi: bambini, ragazzi, adulti, tutti desiderosi di confrontarsi con quest’Arte antichissima e necessaria che è il Teatro.

Lo confessiamo senza vergogna: come tutti coloro che del Teatro hanno fatto cielo e orizzonte delle proprie esistenze, abbiamo avuto paura. Paura che il nostro cielo, il nostro Teatro Abusivo non reggesse al colpo della pandemia, della chiusura, delle limitazioni e delle restrizioni che si sono rese necessarie per contrastarla. Lo abbiamo scritto, abbiamo chiesto aiuto e abbiamo invocato la fine di questa tragedia. Non sappiamo cosa accadrà domani, ma sappiamo che adesso è possibile riprendere a coltivare un po’ di ottimismo e di speranza. Con l’animo colmo di gioia per la possibilità di tornare in scena, siamo quindi qui a invitarvi a questo piccolo atto di Ri-nascita.

Lo facciamo raccontando le storie di dieci donne che hanno qualcosa da dirci e qualcosa da domandarci. Lo facciamo portando in scena alcune delle nostre migliori attrici e allieve-attrici (con un piccolo cammeo del nostro Giovanni Lamia).

Lo facciamo perché crediamo sia importante resistere e testimoniare. E lo facciamo perché il cielo del TAM siete voi, questa città e quanti ancora hanno ancora voglia e necessità di credere che, alla fine, rimane sempre l’amore che abbiamo dato e l’amore che abbiamo ricevuto. Ma quest’ultima parte è ancora una storia tutta da scrivere.

Aiutateci a farlo assieme.” Massimo Pastore

Audio e Luci RG – Servizi per lo Spettacolo.

Info:  ore 21,30. Ingresso libero con prenotazione presso l’Ufficio Turistico Comunale in via XI maggio.

 

 

Vieni a trovarci al Marsala Factory nel 2021!