Mostre: CAMPIDOGLIO. TOUR VIRTUALI DEI MUSEI CIVICI DI ROMA – in streaming

In streaming

dal 17/03/2021

Sono online i nuovi Tour Virtuali dei musei civici di Roma Capitale, viaggi virtuali per scoprire e vivere la bellezza del patrimonio museale attraverso un’esperienza digital che supera i limiti

spaziali, da pc e smartphone. Dotati di nuove potenzialità tecnologiche, nuovi contenuti multimediali e più accessibili nella fruizione, sono stati aggiornati e ampliati rispetto alla versione precedente, secondo un progetto promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, prodotto da Zètema Progetto Cultura con la direzione scientifica della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e realizzato da Skylab Studios.

In questo periodo segnato dalla pandemia globale i Tour Virtuali costituiscono una risorsa preziosa per consentire la fruizione museale a distanza. Ma al di là del momento storico offrono l’occasione, unica nel suo genere, di una visita a distanza inedita e altamente immersiva del patrimonio museale. Con oltre 300 sale e migliaia di opere, sono 8 i musei civici che offrono gratuitamente un percorso virtuale a tutto schermo e arricchito da immagini, video, audio e testi informativi.

I nuovi Tour Virtuali sono disponibili sia in italiano sia in inglese e presentano diverse novità, che ottimizzano e amplificano l’esperienza. In primo luogo il ricorso a una tecnologia più innovativa rispetto alla precedente. Questo aggiornamento rende fruibile la visita su qualsiasi tipo di device, anche da dispositivi mobili come smartphone e tablet, con ulteriori supporti come gli appositi cardboard o visori VR.

Arricchiti da molti contenuti multimediali, con fotografie a 360° navigabili mediante un’apposita plancia di comando per spostarsi virtualmente all’interno delle sale, pannelli esplicativi delle sale e delle opere, comandi per zoomare e ruotare a 360° l’immagine, mappa del percorso, gallerie fotografiche, video e altri contenuti di contesto, i nuovi tour virtuali coprono la quasi totalità dello spazio museale.

Nuove funzionalità anche nell’interfaccia di navigazione: al visitatore è proposta la sezione “da non perdere” che, contenendo un pratico elenco visuale di opere o sale selezionate, rappresenta uno strumento utile per chi non conosce il museo e lo visita per la prima volta. Così, cliccando su un’opera rappresentata (per esempio “La Lupa” per i Musei Capitolini) l’utente è trasportato virtualmente nella sala che contiene l’opera scelta. Inoltre, non c’è rischio di perdersi durante la visita: i tour sono dotati di mappe intelligenti che seguono il visitatore mentre passa da una stanza all’altra, segnalando sale o opere non ancora visualizzate.

Infine, i nuovi Tour Virtuali della Centrale Montemartini, del Museo di Roma e del Museo delle Mura offrono anche un’ulteriore novità: grazie a droni di ultima generazione, il visitatore potrà vedere sale e opere dall’alto, godendo di un ulteriore e inedita prospettiva di visita del museo e anche della città.

I Tour Virtuali sono disponibili ai seguenti indirizzi web:

Musei Capitolini   https://tourvirtuale.museicapitolini.org

Museo dell’Ara Pacis   https://tourvirtuale.arapacis.it

Museo Napoleonico   https://tourvirtuale.museonapoleonico.it

Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali https://tourvirtuale.mercatiditraiano.it

Casino Nobile di Villa Torlonia   https://tourvirtuale.museivillatorlonia.it

Centrale Montemartini   https://tourvirtuale.centralemontemartini.org

Museo delle Mura   https://tourvirtuale.museodellemuraroma.it/

Museo di Roma   https://tourvirtuale.museodiroma.it

   

Se ti è piaciuto l’articolo segui Marsala Factory su Facebook e su Instagram e vieni a trovarci!

Mostra: URLO ALLA LUCE – Roma

Laboratorio Artistico Artificio6 – Via Umberto Guarnieri 6A, Roma

07/03/2021 – 09/03/2021

Abbracciamo l’8 marzo, “la festa della donna”.

Il Laboratorio Artistico Artificio6 propone dal 7 al 9 marzo la mostra collettiva URLO ALLA LUCE: una tre giorni alla scoperta delle tante sfumature che compongono l’universo femminile, fatto di bellezza, emozioni, ma anche di stereotipi.

La mostra è organizzata dagli artisti fondatori di Artificio6: Laura Romano, Giovanna Cedolia, Cristina Coltella (in collaborazione con Elisa Latini), Mauro Romano, ed Ana Paula Torres. Propone un percorso composto da opere pittoriche e fotografiche che invitano ad un viaggio riflessivo sul tema del femminile.

Artificio6 è un laboratorio artistico nato a Roma nel 2020 dalla volontà di 5 artisti che in mezzo alla pandemia da covid-19 scelgono di andare controtendenza e di unirsi con ottimismo ed impegno per valorizzare il ruolo dell’arte nella società. È così che i pittori Laura Romano, Ana Paula Torres e Mauro Romano, la scultrice e restauratrice Cristina Coltella, e la fotografa ed illustratrice Giovanna Cedolia iniziano un percorso dove ognuno porta il meglio di sé per il bene di tutti.

Artificio6 va ben oltre la semplice condivisione degli spazi! Offre alle persone la possibilità di scoprire quanto l’arte possa essere benefica per il nostro benessere psicofisico, attraverso la realizzazione di mostre, corsi e laboratori esperienziali.

Info:

Orari: 7 marzo dalle 11:00 alle 20:30, 8 e 9 marzo dalle 15:00 alle 20:00.   Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria inviando nominativo e fascia oraria di preferenza a: info@artificio6.it

 https://www.facebook.com/Artificio6/

     

Se ti è piaciuto l’articolo segui Marsala Factory su Facebook e su Instagram e vieni a trovarci!

Mostra: LE ALTRE OPERE. ARTISTI CHE COLLEZIONANO ARTISTI

Galleria d’Arte Moderna – via Francesco Crispi 24, Roma

26/02/2021 – 02/05/2021

Nuovo appuntamento della rassegna di artisti contemporanei, iniziata nel febbraio 2020. In esposizione anche le due opere vincitrici al “Premio per Roma”.

“Le altre opere. Artisti che collezionano artisti” è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. In collaborazione con  Hidalgo, Associazione Culturale per la promozione delle Arti Visive e Dreamingvideo. Progetto e ideazione di Lucilla Catania e Daniela Perego; cura scientifica di Lucilla Catania, Claudio Crescentini, Daniela Perego e Federica Pirani; coordinamento tecnico-scientifico di Arianna Angelelli, Laura Panarese, Ileana Pansino, Roberta Perfetti e Carla Scicchitano. Supporto tecnico e organizzativo. Associazione Culturale TRAleVOLTE, Artiamo group, Zètema Progetto Cultura. “ Premio per Roma” è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Istituto Nazionale di Studi Romani e Accademia di Belle Arti di Roma.

Il progetto espositivo “Le altre opere. Artisti che collezionano artisti” comprende 550 opere esposte in 5 musei del sistema Musei Civici.

Le prime tre mostre sono state già realizzate al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese e al Museo di Roma in Trastevere. L’esposizione conclusiva è prevista al Museo Napoleonico dal 10 marzo all’11 aprile 2021.

Da febbraio 2020 la città di Roma ha avviato la realizzazione di questo progetto espositivo pilota al quale hanno aderito 86 artisti che a rotazione espongono le loro opere in cinque Musei civici, secondo una rigorosa divisione per ordine alfabetico. La prospettiva è la realizzazione di una rassegna, dedicata all’arte di oggi nella capitale, che propone un dialogo innovativo tra le scelte artistiche degli autori invitati a partecipare e opere di altri artisti da loro amate e collezionate, per conoscere e capire i “gusti” e i “piaceri dell’arte” dei singoli artisti attraverso le loro scelte collezionistiche. Si tratta quindi di un confronto diretto fra artisti, stili, linguaggi del XX e XXI secolo, iniziato dal punto di vista progettuale nel 2018 e che, grazie a un notevole impegno organizzativo, sarà portato al termine nel 2021.

Espongono: Licia Galizia, Paola Gandolfi, Silvia Giambrone, Luca Grechi, H.H. Lim, Francesco Impellizzeri, Myriam Laplante, Donatella Landi, Giancarlo Limoni, Massimo Livadiotti, Adele Lotito, Serafino Maiorano, Roberta Maola, Gian Maria Mazzei, Vittorio Messina, Daniela Monaci, Matteo Montani, Veronica Montanino, Gianfranco Notargiacomo, Luca Padroni, Claudio Palmieri, Laura Palmieri, Marina Paris, Daniela Perego, Alessandro Piangiamore, Giuseppe Pietroniro, Roberto Pietrosanti, Alfredo Pirri, Gioacchino Pontrelli, Claudia Quintieri, Paolo Radi, Renzogallo, Fiorella Rizzo, Pietro Ruffo e Massimo Ruiu. Le due opere vincitrici al “Premio per Roma” (2019) sono state realizzate da Bogdan Cota e Luca Pontassuglia.

Il concorso ha previsto la realizzazione di un’opera con soggetto privilegiato e ispiratore La Città di Roma. La prima sezione del concorso, rivolto a giovani artisti, è stata riservata a studenti delle Accademie di Belle Arti Statali, frequentanti il triennio e/o il biennio specialistico, mentre la seconda a giovani fino ai 30 anni di età, diplomati nelle Accademie di Belle Arti Statali da non più di 7 anni.

Commissione giudicatrice di esperti formata da: Alberta Campitelli, Claudio Crescentini, Dalma Frascarelli, Gianfranco Notargiacomo, Federica Pirani e Claudio Strinati.

Info:

Orari: Da lunedì a venerdì ore 10.00-18.30.     

Biglietti: Preacquisto consigliato online. Intero € 7,50; ridotto € 6,50. Per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale: Intero € 6,50; ridotto € 5,50. Ingresso con biglietto gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente. Ingresso con biglietto gratuito per i possessori della MIC Card.

Info: tel. 060608 tutti i giorni ore 9.00-19.00; 

Per entrare al museo:Attesa del proprio turno a distanza di sicurezza (almeno 1 mt). Misurazione temperatura con termoscanner (non è possibile accedere con temperatura uguale o superiore a 37.5°). Esibire il biglietto digitale o la stampa cartacea del print@Home senza passare dalla biglietteria.

Nel museo: È obbligatorio l’uso della mascherina. Vietati gli assembramenti. Distanza di sicurezza (almeno 1 mt), ad eccezione delle famiglie. È disponibile il gel igienizzante per le mani.

www.museiincomuneroma.it

   

Se ti è piaciuto l’articolo segui Marsala Factory su Facebook e su Instagram e vieni a trovarci!

 

Cinema: CLASSICAMENRE HORROR – In streaming

Cinema: CLASSICAMENRE HORROR – In streaming

In streaming

25/02/2021 h.11:00: IL GOBBO DI NOTRE DAME

Questa versione di Notre-Dame de Paris, realizzata nel 1923, era destinata a diventare un punto di riferimento del genere “fantastico” nell’epoca del cinema muto, nonostante le numerose libertà rispetto al romanzo di Victor Hugo. La scenografia, con la ricostruzione dell’esterno della parte inferiore della cattedrale si rivela straordinariamente efficace ma la chiave di volta del film resta la performance mozzafiato e commovente dell’attore Lon Chaney, che interpreterà l’anno dopo Il fantasma dell’Opera, un’altro film dell’orrore straordinario dell’epoca del cinema muto.

04/03/2021 h.11:00: IL CASTELLO DEGLI SPETTRI

A vent’anni dalla morte dell’eccentrico e solitario miliardario Cyrus West, i parenti si riuniscono nella sua casa per la lettura del testamento. I familiari più stretti scoprono così di essere stati diseredati a favore di una lontana parente, Annabelle (Laura La Plante), a condizione però che sia provata la sua sanità mentale. Diversi accadimenti, tra cui un omicidio, trasformeranno in un incubo la riunione di famiglia, mettendo a dura prova i nervi della giovane erede designata. Con Il Castello degli spettri, il regista tedesco Paul Leni, tra i maestri del cinema espressionista, realizza il suo primo film americano, chiamato ad Hollywood da Carl Leammle, dando quindi il via alla grande stagione del cinema fantastico realizzata negli anni Trenta dalla Universal. Il film di Leni vanta numerosi remake, da quello diretto da Rupert Julian già nel 1930 alla versione con Bob Hope del 1939.

11/03/2021 h.11:00: IL DOTTOR JEKYLL E MR. HYDE

Il Dottor Henry Jekyll (John Barrymore) divide il suo tempo a Londra tra i poveri bisognosi di cure e la ricerca scientifica. Toccato dalle insinuazioni di Sir George Carew, padre della sua futura sposa Millicent, circa la vera natura della rettitudine umana, Jekyll decide di sperimentare in laboratorio una serie di droghe capaci di separare il bene dal male nella personalità di ciascun individuo. Ottenuta una particolare composizione chimica, la sperimenta su di sé, trasformandosi così in un uomo dominato dalla malvagità. Accecato dal successo, Jekyll ripete l’esperimento alternandosi più volte nella doppia identità, vivendo tra un comportamento irreprensibile e la più totale trasgressione: nei panni del sinistro Hyde, Jekyll frequenta i malfamati locali di Soho, rende schiava delle proprie voglie una giovane donna e si abbandona ad atti di violenza gratuita. Tuttavia gli effetti del siero diventano ben presto incontrollabili e Hyde finisce per prendere il sopravvento su Jekyll. Prima dell’avvento del sonoro, il film di John Stuart Robertson costituì l’adattamento cinematografico più famoso della celebre novella di Stevenson.

In programma i restanti tre grandi classici del cinema muto.

I canali social di Casa del Cinema propongono, in collaborazione con Ermitage che ha messo a disposizione la sua collana “Classicamente horror”, il secondo dei titoli in programma: “Il gobbo di Notre Dame”, diretto nel 1923 da Wallace Worsley con uno straordinario Lon Chaney nei panni di Quasimodo.

Il debutto di questa eccezionale collaborazione, reso possibile dall’iniziativa di Gianluigi Salvioni, fondatore di Ermitage, che ha offerto alcuni tesori della library societaria per questo inedito esperimento, ha dato risultati eccezionali. Più di 1.000 persone si sono interessate al contenuto del ciclo e a un capolavoro del cinema muto come Il fantasma dell’opera di Rupert Julian che nel 1925 rese celebre nel mondo il romanzo di Gaston Leroux. Il fatto inatteso è che molti dei contatti e degli spettatori del film non sono soltanto romani, ma vengono soprattutto dal nord Italia, dalla Francia, anche dai paesi anglosassoni. Una vera prima volta.

“Quando ho fondato Ermitage a metà degli anni 80 non potevo minimamente immaginare uno scenario come quello di oggi: abbiamo recuperato e distribuito tanti capolavori e quando iniziammo con Ermitage Cinema c’erano ancora le VHS e un timido DVD che si affacciava sul mondo. Se dopo tutti questi anni il nostro percorso continua con risultati lusinghieri anche sulla distribuzione digitale non posso che esserne felice: felice di come il pubblico risponde, felice perché la nuova direzione intrapresa anche con questa iniziativa realizzata con la Casa del Cinema ci fa capire che oggi esistono altri mezzi. Ma ciò che importa è che la nostra mission, quella di portare capolavori della musica e del cinema a più persone possibili, è sempre apprezzata. E’ per questo che nasce adesso Ermitage TV: perché il nostro pubblico possa seguirci più facilmente, perché mai come adesso abbiamo bisogno di cose belle”. Gianluigi Salvioni

“La collaborazione con Ermitage – sottolinea il direttore della Casa del Cinema, Giorgio Gosetti – si iscrive nel più ampio progetto di Roma Capitale #laculturaincasa. Guardiamo al complesso mondo della Rete non solo come a un’opzione in tempi di pandemia e conseguente chiusura delle sale cinematografiche, ma come una modalità complementare per la comunità degli appassionati. Ogni giorno sui nostri canali social sperimentiamo formule, modelli, idee e la riscoperta di un cinema del passato che ritrova così nuova vita è la più bella conferma. Il successo delFantasma dell’opera è un bel segno di cui siamo orgogliosi e speriamo che l’esempio di Ermitage sia seguito da altri, pur nella consapevolezza che mai il cinema sarà tanto bello e vitale quanto nel momento in cui si riaccende lo schermo di una sala. Anche per questo continueremo, ogni giorno, la nostra attività sulla Rete”

Info:

I film del ciclo saranno online in versione originale ogni giovedì a partire dalle ore 11:00 (e fino alla domenica successiva alle ore 21:00) sui canali social di Casa del Cinema, sul sito www.casadelcinema.it e sui canali Facebook e Youtube di Ermitage.

  

Se ti è piaciuto l’articolo segui Marsala Factory su Facebook e su Instagram e vieni a trovarci!

HEROES. BOWIE BY SUKITA – mostra a Palermo

HEROES. BOWIE BY SUKITA – mostra a Palermo

Palazzo Sant’Elia – Via Maqueda, 81 – Palermo

Fino al 30/04/21

La leggenda di David Bowie in cento scatti.

“It was 1972 that I started it. And I’m still looking for David Bowie even now”. Masayoshi Sukita

La grande mostra raccoglie cento scatti iconici del Duca Bianco realizzati dal maestro giapponese Masayoshi Sukita.

La leggendaria copertina di “Heroes”, la quasi aliena “Loves to be Loved”, l’iconica “Watch That Man III”… Ritratti di David Bowie entrati nella storia del rock e dell’arte fotografica. Oltre cento opere, straordinarie, immersive, un vero grimaldello per penetrare l’universo visionario di Bowie che il fotografo Sukita seppe interpretare da esteta raffinato. “Heroes – Bowie by Sukita” testimonia il lungo rapporto, professionale e personale, tra la rockstar e il maestro giapponese, con ogni probabilità il fotografo più importante con cui il Duca Bianco abbia mai lavorato.

Alcuni ritratti sono esposti per la prima volta in Italia. Vi è anche una installazione video immersiva per permettere al visitatore di entrare a pieno nel mondo di Bowie e Sukita.

La retrospettiva – promossa e organizzata da OEO Firenze Art e Le Nozze di Figaro con Fondazione Sant’Elia – è a cura di Ono Arte Contemporanea; con il patrocinio del Comune di Palermo e della Città Metropolitana di Palermo; ufficio comunicazione MLC Comunicazione; inserita nel circuito Le Vie dei Tesori. Il catalogo della mostra è edito da OEO Firenze.

Info:

Il biglietto è acquistabile in biglietteria sul posto e su Vivaticket. Dal lunedì al venerdì, ingressi dalle 9,30 alle 18 (alle 17 ultimo ingresso), a gruppi contingentati di soli 40 visitatori ogni 15 minuti. Dal 22 febbraio, il giovedì e il venerdì apertura fino alle 20 (ultimo ingresso alle 19).    Biglietti:  intero 8 euro;     8 euro in convenzione con Le Vie dei Tesori (con visita guidata);       ridotto 6 euro | convenzioni su www.fondazionesantelia.it       scuole 4 euro;       gratuito fino a 6 anni.

www.fondazionesantelia.it

www.lndf.it

   

Se ti è piaciuto l’articolo segui Marsala Factory su Facebook e su Instagram e vieni a trovarci!

SULLE TRACCE DEL CRIMINE. VIAGGIO NEL GIALLO E NERO RAI. LA MOSTRA – mostra a Roma

SULLE TRACCE DEL CRIMINE. VIAGGIO NEL GIALLO E NERO RAI. LA MOSTRA – mostra a Roma

Museo di Roma in Trastevere – Piazza S. Egidio 1b, Roma

Prorogata fino al 14/02/2021

Un ricco percorso per immagini racconta come la Rai ha trasformato il genere giallo e investigativo in oltre 60 anni, partendo dagli sceneggiati storici fino alle grandi serie TV.

La mostra, una grande mostra di Rai Teche che, attraverso immagini dell’archivio Rai, ripercorre la storia di un genere, il giallo e noir investigativo, che parla a tutte le generazioni e comincia con i grandi sceneggiati per arrivare allo streaming video delle più avvincenti serie crime di oggi.

La mostra multimediale consta di 200 fotografie, in B&N e a colori, tratte da circa 80 programmi televisivi, di 5 installazioni video e alcune postazioni sonore e sarà organizzata secondo un percorso tematico – cronologico.

Lungo sette decenni il pubblico si è appassionato agli enigmi che venivano via via risolti dagli investigatori degli sceneggiati e delle serie RAI: a volte ispirati a figure letterarie, come “Maigret“, o l’”Ingravallo” di Gadda, o il “commissario Montalbano”, altre volte frutto di un’invenzione originale, a cominciare dal “tenente Sheridan”. Al giallo classico si sono affiancati nuovi sotto-generi, le storie gotiche come le atmosfere ambigue del noir. Il bianco e nero ha lasciato il posto al colore e sono emersi nel tempo nuovi stili, ma ancora oggi molti dei polizieschi più antichi appaiono di straordinaria qualità.

Per giungere ai grandi commissari come “Montalbano” e “Schiavone”, due irregolari delle questure televisive, la Rai è partita da lontano. Con gli indimenticabili sceneggiati degli anni ’50 che hanno fondato e fatto crescere il genere giallo e introdotto il noir, attraverso commissari, poliziotti, marescialli e questurini diventati famosi. Già nel 1954 la Rai infatti manda in onda “Il processo di Mary Dugan” adattamento televisivo da un giallo dell’americano Bayard Veiller. Ancora, la domenica sera l’Italia si fermava estasiata ad ascoltare le melanconiche note di Luigi Tenco che introducevano quel gigante di Gino Cervi, il “Maigret” preferito dallo stesso Simenon E poi il ghigno ferale di Ubaldo Lay-“il tenente Sheridan” che inaugura l’hard-boiled all’italiana; e Lauretta Masiero-“Laura Storm”, il gigionesco Tino Buazzelli-“Nero Wolfe” fino a Gigi Proietti, il “maresciallo Rocca”, Luca Zingaretti-il “commissario Montalbano”, ormai eroe di fama internazionale e il più recente Marco Giallini il “vicequestore Rocco Schiavone”.

Una carrellata di immagini e personaggi che ripercorre la vicenda dello stesso genere giallo in Tv il cui riscontro ha reso a suo tempo necessaria l’invenzione di nuove formule, soprattutto nel settore degli originali, cioè delle opere scritte apposta per il video. Così emergono autori quali Biagio Proietti, autore di “Ho incontrato un’ombra” e di “Dov’è Anna?” ed ancora il duo D’Agata-Bollini, autori de “Il segno del comando” che ha turbato le notti di molti italiani. Tra adattamenti, “teleromanzi” e poi con la fiction la Rai, sin dagli esordi, ha inteso coniugare cultura popolare e narrazione televisiva di altissima qualità: i risultati in termini di successo e di ascolti stanno a testimoniarlo ancora oggi.

L’allestimento grafico sarà caratterizzato da pannelli artistico-informativi che racconteranno lo spirito del tempo attraverso l’esposizione di schede storico-critiche e curiosità sui singoli programmi, riproduzioni tratte dal Radiocorriere, articoli di quotidiani e riviste dell’epoca.

In mostra, a corredo di immagini, filmati e contributi cinematografici, sono esposti anche curiosità e memorabilia, reperti storici ed elementi scenografici realizzati ad hoc, per far rivivere i grandi fasti dei generi giallo e noir, mentre una stanza sarà interamente dedicata alla visione delle sigle televisive dei programmi più popolari.

Con il patrocinio del MIBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la mostra è promossa e coprodotta da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e da Rai Teche e fa parte di Romarama, il programma culturale di Roma Capitale. L’esposizione nasce da un’idea di Stefano Nespolesi ed è curata da Maria Pia Ammirati e Peppino Ortoleva. E’ realizzata in collaborazione con Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e INA, Institut National de l’Audiovisuel. Progetto grafico a cura di Rai Direzione Creativa. Progetto scenografico a cura di Carlo Canè. Supporto organizzativo Zètema Progetto Cultura.

L’esposizione è aperta al pubblico nel rispetto delle linee guida formulate dal Comitato Tecnico Scientifico per contenere la diffusione del Covid-19 consentendo, al contempo, lo svolgimento di una normale visita museale.

Info:

Orari: Da martedì a venerdi ore 10.00 – 20.00;     La biglietteria chiude alle ore 19.00; 24 e 31 dicembre 10.00-14.00;     Info mostra: Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00) Biglietti: Biglietto unico comprensivo di ingresso al Museo e alla Mostra € 8,50 intero e € 7,50 ridotto, per i non residenti; Biglietto unico comprensivo di ingresso al Museo e alla Mostra € 7,50 intero e € 6,50 ridotto, per i residenti;

Gratuito e ridotto per le categorie previste dalla tariffazione vigente. Non sarà attivato un biglietto solo Mostra.

www.museodiromaintrastevere.it

   

Se ti è piaciuto l’articolo segui Marsala Factory su Facebook e su Instagram e vieni a trovarci!

Teatro: HOMO SALINGER – Marsala Factory – In streaming

Teatro: HOMO SALINGER – Marsala Factory – In streaming

In streaming su Zoom

27/02/2021   h. 17:00

La Compagnia Teatro A inserisce nel suo cartellone di spettacoli proposti in diretta streaming la pièce Homo Salinger/9 Stanze, allargando il suo raggio d’azione e rivolgendosi al pubblico di giovani e adulti.

Lo spettacolo trae ispirazione dal caleidoscopio delle storie dello scrittore J.D. Salinger, divenendo un’opera nuova ricomposta dalla regista Valeria Freiberg. Sulla scena virtuale gli attori Maddalena Serratore (della Compagnia Teatro A) e Alex D’Alascio.

Si riflette sulle difficoltà della vita umana attraverso racconti profondi e significativi, ricchi e brillanti, in cui i personaggi che li compongono appaiono sinceri e indimenticabili.

Seymour, il protagonista della prima lettura drammatizzata, chiacchiera sulla spiaggia con una bambina di nome Sybil, guardando l’oceano, scopre che l’unica forza che lo tiene in vita sia l’amore della sua ragazza Muriel. Attraverso di loro si riflette anche sulla realtà in cui ci troviamo oggi.

Guidati dalla regista gli attori hanno realizzato alcuni video ponendosi nelle condizioni simili a quelle dei personaggi, ma anche ripensando ai propri stati d’animo durante il primo lockdown.  I racconti di Salinger oggi ci sembrano affini ai nostri sentimenti, condizionati dal vissuto degli ultimi tempi colpiti dalla pandemia.

“Il lockdown della scorsa primavera ci ha fatto capire che gli aspetti ed impatti emotivi di una crisi sociale coinvolgono soprattutto i giovani che molto spesso rimangono vittime e outsider di grandi sconvolgimenti e cambiamenti che avvertono con maggiore sensibilità del mondo degli adulti. I giovani sentono di più il peso della solitudine e dell’isolamento, l’assenza di speranze per il futuro. I racconti di Salinger narrano le storie di persone giovanissime, ci donano la possibilità di vedere cosa succeda dietro le apparenze e le chiusure, dietro gli atteggiamenti scontrosi e a volte spregiudicati”. Valeria Freiberg.

In questa performance il giovane pubblico ha anche la possibilità di porsi sotto i riflettori per ragionare insieme ai personaggi dello spettacolo sulle difficoltà di crescere, di capire se stessi e di trovare il proprio posto nel mondo.

www.compagniateatroa.it

Info:

Necessaria la prenotazione inviando una e-mail all’indirizzo ateatro.assariadne@gmail.com       

Al momento della prenotazione e del pagamento del biglietto sarà inviato un link a cui collegarsi.   Costo: 2,50€ a persona.       Il link del conto PayPal: https://www.paypal.com/paypalme/CompagniaTeatroA

video promo: https://www.youtube.com/watch?v=hoTUuh8uGqI&feature=youtu.be

   

Spettacolo e moda: ROMAISON – Marsala Factory – In streaming

Il programma:

  • 18/02/2021;
  • 24/02/2021;
  • 02/03/2021;
  • 03/03/2021 h. 18:30.

Roma, una Maison straordinaria: archivi e produzioni dei laboratori di Costume.

Torna la programmazione online del progetto dedicato al rapporto tra moda e costume. Sui profili Instagram e Facebook un palinsesto di podcast, video interviste e talk in diretta per scoprire attraverso contenuti inediti le straordinarie produzioni e gli atelier che lavorano per lo spettacolo e la moda.

Dopo il successo della mostra ospitata al Museo dell’Ara Pacis nello scorso autunno, le videoproiezioni architetturali STREETVIEW, che hanno animato gli edifici simbolo della città, e la ricca programmazione web nel mese di novembre, torna ROMAISON, il progetto di riscoperta del patrimonio rappresentato dalle sartorie e dai laboratori di Costume romani, fortemente voluto e supportato dalla Sindaca di Roma Capitale Virginia Raggi.

Un racconto inedito, articolato nella narrazione contemporanea digitale, configura ROMAISON come una piattaforma di ricerca e promozione, di studio, approfondimento e confronto, dedicata ai protagonisti, alle tecniche, alla creatività di una compagine artigianale unica. Dal profilo storico rappresentato dagli archivi di pezzi originali, fino all’attualità delle produzioni per scoprire la reciproca ispirazione, che lega il costume alla moda.

In attesa dei prossimi eventi, prosegue il palinsesto online, articolato in una serie di appuntamenti ospitati sui profili social. La prima serie di podcast e il ciclo di video interviste Encounters, avrà un focus su quegli elementi imprescindibili che, nel codice visivo e narrativo del film, costruiscono e rendono memorabile un personaggio: gioielli, trucco, parrucche, accessori, dettagli evocativi ideati, disegnati e realizzati sapientemente. I post fotografici con materiali d’archivio e contenuti originali offriranno una visita virtuale a quello straordinario museo diffuso che sono gli atelier romani. Continueranno anche incontri in diretta con costumisti, archivisti e personaggi attivi nell’ambito del costume e della moda.

Primo appuntamento giovedì 18 febbraio, con il podcast dedicato alla Fondazione Micol Fontana si ricostruirà la storia delle tre sorelle fondatrici dell’omonima maison e del legame strettissimo che le lega al cinema italiano e internazionale: dai favolosi abiti apparsi nel Le Amiche di Antonioni all’iconico abito rosso di Grace Kelly nel Delitto Perfetto di Hitchcock.

Mercoledì 24 febbraio, per la prima delle video interviste Encounters, entreremo da Rocchetti e Rocchetti che da oltre un secolo realizza parrucche artigianalmente e trucco per lo spettacolo. Luigi Rocchetti, ultima generazione alla guida, racconterà degli esordi del laboratorio alla fine dell’Ottocento – con le realizzazioni per il teatro e per l’Opera di Roma – fino alla grandi produzioni cinematografiche, da Fellini a Lynch, Scorsese e tanti altri, alle collaborazioni realizzate nella moda, come quelle per Dior e Gucci.

Martedì 2 marzo sarà la voce di Aldo Signoretti a guidare il pubblico per il podcast dedicato all’incredibile mondo dell’hair styling e make up per il cinema, fondamentale per la ricostruzione di un’epoca e per la creazione di personaggi, diventati indimenticabili. Dalle acconciature di Apocalypto di Mel Gibson, alla recente collaborazione con Sorrentino, Signoretti è stato più volte premiato col David di Donatello e per tre volte candidato per il Premio Oscar.

Mercoledì 3 marzo alle 18.30, Alessandra Arezzi Boza, curatrice e storica della moda, considerata tra le più autorevoli creatrici di archivi di moda al mondo, dialogherà con Clara Tosi Pamphili curatrice di ROMAISON, del ruolo degli archivi come patrimonio storico tra istituzioni pubbliche e collezioni private, ma anche vero e proprio asset per le imprese.

 

Info:

La programmazione digital è visibile su: INSTAGRAM / FACEBOOK @romaisonproject

   

Teatro: ABBIAMO RAPITO WILLIAM SHAKESPEARE – Sta bene, è in buone mani, solo, avevamo altri programmi per lui – In streaming su Zoom

Il programma:

  • 28/01/2021 h. 10:00 per le scuole e h. 19:00 per il pubblico Streaming Drama®: MERCHANT OF VENICE (evento riservato esclusivamente agli abbonati)
  • 11/02/2021 h. 10:00 per le scuole e h. 19 per il pubblico Streaming Drama®: ROMEO & JULIET
  • 25/02/2021 h. 10:00 per le scuole e h. 19:00 per il pubblico Streaming Drama®: MIDSUMMER – IL SOGNO DEL TEATRO
  • 11/03/2021 h. 10:00 per le scuole e h. 19 per il pubblico Streaming Drama®: OTHELLO
  • 24/03/2021 h. 10:00 per le scuole e h. 19:00 per il pubblico Streaming Drama®: DANTE Connection: INFERNO
  • 25/03/2021 h. 10:00 per le scuole e h. 19:00 per il pubblico – Streaming Drama®: DANTE Connection: PURGATORIO
  • 26/03/2021 h. 1 h. 10:00 per le scuole e h. 19:00 per il pubblico 9 – Streaming Drama®: DANTE Connection: PARADISO

La III edizione della rassegna teatrale di Casa Shakespeare, in versione web, più che una semplice rassegna teatrale, delinea un nuovo modo di intendere la drammaturgia: lo Streaming Drama®.

Perché abbiamo rapito Shakespeare, dite? Perché era ora di cambiare aria, perché avevamo bisogno di raccontare le nostre storie shakespeariane preferite con parole nuove.

La casa teatro veronese che omaggia il drammaturgo britannico, presenta 7 titoli per 14 repliche, in scena tramite diretta streaming sui canali social del teatro Satiro Off. A presentare il progetto, il Direttore Generale di Casa Shakespeare Solimano Pontarollo e il nuovo Direttore Artistico Andrea de Manincor: “… torniamo a dare vita alla nostra relazione teatrale, raccontando Shakespeare, gli autori contemporanei e i loro linguaggi innovativi, passando dal teatro interattivo dello Shakespeare Interactive Museum, fino ad arrivare a un importante omaggio a Dante Alighieri, una trilogia, in occasione del 700° anniversario della sua morte. E lo faremo con il patrocinio di Comune di Verona, Provincia di Verona e Regione Veneto, e con il sostegno di Fondazione Zanotto e Fondazione Cariverona”.

La prima grande innovazione portata da Casa Shakespeare in questo nuovo anno, è la modalità narrativa battezzata Streaming Drama®. Ovvero, parole e codici contemporanei per mettere in scena una delle cose più vecchie del mondo, il teatro. Streaming Drama sarà il teatro online di Casa Shakespeare, frutto di contaminazioni, esperimenti e necessità incontrate durante il lockdown di marzo, aprile e maggio 2020, e delle successive ricerche fatte con la Shakespeare Week online, di giugno 2020. Lo Streaming Drama, consegna allo spettatore la possibilità di stabilire un confronto diretto con l’interprete, in una soggettiva capace di portarlo a immedesimarsi con il personaggio, l’antagonista, con la storia tutta. Dal vivo, e online, in streaming. In una relazione nuova e inesplorata.

Ma come funziona tecnicamente lo “Streaming Drama”:

  • l’attore diventa interprete e anche operatore con un meccanismo di ripresa, sfruttando lo smartphone o un altro device adatto per la ripresa (o auto ripresa) in movimento;
  • si utilizza la tecnica di recitazione più antica del mondo occidentale (ossia la rappresentazione di uno o più personaggi all’interno di una storia) attraverso una ricerca espressiva che metta al primo posto la parte espressiva del “pensiero” e di tutto quello che “passa” sul viso, negli occhi, dell’attore;
  • Ci si arriva attraverso una piattaforma digitale (Zoom o altro) attraverso un link di accreditamento;
  • Si utilizzano tutte le potenzialità messa a disposizione da questa o queste piattaforme, per una ripresa che inquadri talora più soggetti (attori) coinvolti, anche in un meccanismo di finestre che si aprono e nelle quali possiamo scrutare volti o reazioni di quello specifico personaggio,
  • Il pubblico partecipa “live”, perché la rappresentazione di uno Streaming Drama è sempre dal vivo, in diretta e commentabile.

Una stagione in cui la sfida del digitale sarà un percorso condiviso con gli abbonati, i quali diventeranno co-protagonisti nell’evoluzione artistica e nella realizzazione dello Streaming Drama.

Info:

Per abbonarsi è semplice: acquista su Evenbrite il biglietto e segui la rassegna su Zoom.      Web: https://www.facebook.com/casashakespeare       Teatro Satiro Off di Vicolo Satiro 8, a Verona, in presenza online, nella modalità STREAMING DRAMA®.     Tel: 0454578922 

  www.casashakespeare.it

   

Teatro: IL FILO INVISIBILE – In streaming su Zoom

08,12,22,26/02/2021 h: 21:00

Corinna Grandi dirige uno spettacolo di e con Andrea Rizzolini, scritto da Andrea Rizzolini e Marco Morrone e prodotto dal Teatro Franco Parenti.

Il filo invisibile è uno spettacolo interamente online che si propone di riflettere sul tema della distanza, andando alla ricerca di quei fili invisibili che, per quanto privi di un peso specifico, sono capaci di unirci nonostante la separazione. In un teatro virtuale di soltanto ventisei posti, Andrea Rizzolini allestisce un jukebox narrativo unico nel suo genere, fondendo illusionismo, teatro e filosofia per raccontare e ricreare cinque storie che sfidano l’impossibile.

Verrà chiesto di lasciarsi alle spalle la vita di tutti i giorni, e abitare per un’ora e un quarto uno spazio che si trova al confine tra realtà e finzione, dove riscoprire in prima persona che cosa significa essere umani alla luce dell’esperienza della meraviglia.

Una volta acquistato un biglietto per lo spettacolo – al quale potrete assistere da casa vostra assieme a familiari, parenti e amici – ciascun spettatore ritirerà in biglietteria una busta contente il materiale necessario per la visione della performance.

Andrea Rizzolini è stato definito la “nuova giovinezza” dell’illusionismo contemporaneo. Nato a Milano nei primi 2000 si appassiona all’illusionismo, coltivando parallelamente l’interesse per la recitazione e la scrittura. Dopo aver conseguito un diploma in psicologia della vendita e del marketing, arriva a specializzarsi nell’ambito del mentalismo, creando un genere di spettacolo sofisticato e dinamico che fonde nozioni di psicologia e comunicazione, assieme a teatro, letteratura e filosofia. A partire dal 2017 inizia ad essere internazionalmente riconosciuto come un dei più promettenti illusionisti al mondo, vincendo prima il Campionato Italiano di Mentalismo e partecipando poi a Campionati del Mondo di Magia tenutesi a Busan, in Corea del Sud. Attualmente studia Filosofia all’Università degli Studi di Milano.

Info: Spettacolo online.     1 ora e 15 minuti.      Comunicazione: Ad ogni biglietto acquistato corrisponde un collegamento ZOOM. Se vuole partecipare con i suoi amici/parenti in un unico collegamento, è richiesto l’acquisto di un solo biglietto.     Dopo aver acquistato il biglietto, la biglietteria la contatterà per definire la modalità di consegna/spedizione/ritiro della busta. Ai fini della ideazione della performance verranno comunicati all’artista nome, cognome, email e numero di telefono.  COME FUNZIONA? 1) Acquista tramite il sito un biglietto per lo spettacolo. 2) In fase di acquisto scegli se ritirare la tua busta in biglietteria o se fartela inviare direttamente a casa. 3) Apri la tua busta un’ora prima della performance e segui le istruzioni per accedere al teatro virtuale su ZOOM. 4) Goditi lo spettacolo con amici e parenti!

ACQUISTA BIGLIETTI

 www.teatrofrancoparenti.it