Smonta il televisore e accendi un’idea

FIRENZE: 28 maggio 2011 (Le Murate)
ROMA: 12 maggio 2013 (Circolo degli Artisti)
ROMA: 3-4-5 ottobre 2014. Maker Faire Rome (Auditorium Parco della Musica)
ROMA: 16-17-18 ottobre 2015. Maker Faire Rome (Città Universitaria “La Sapienza”)
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Smonta il televisore e accendi un’idea, ideata e diretta da Fiorella Bonifacio, è  una manifestazione creativa contro la tv spazzatura.

Nata nel 2011 al fine di sensibilizzare il pubblico televisivo verso uno spirito più critico nei confronti della stessa. Si tratta di una performance i cui protagonisti sono gli “Smontatori”: persone che sposano la causa decidendo di partecipare attivamente. Gli Smontatori smontano, insieme, alcuni televisori e, dai pezzi di questi e altro materiale che ciascuno di loro porta, creano dei nuovi oggetti. Il materiale di risulta viene differenziato e quello inquinante smaltito secondo normativa RAEE.

Artisticamente, interseca il binario Dada nel punto in cui l’artista (in questo caso lo Smontatore) rifiutando qualcosa, la sostituisce con un’altra completamente diversa, ridando all’uomo il ruolo di protagonista che gli viene gradualmente tolto a favore di un tentativo di standardizzazione della società che la tv agevola. Dal rifiuto del vecchio oggetto che è il televisore e che rappresenta la televisione, ne nasce uno nuovo, un prodotto totalmente artigianale, attraverso un percorso progettuale e creativo che vede nell’atto finale un momento ludico di socializzazione: aspetto notevole che si impone contribuendo alla valenza culturale della manifestazione.
“Smontare” e non “distruggere”! Il termine “distruggere” contiene violenza, quindi è totalmente discordante col principio di questa manifestazione. La violenza nasce dall’ignoranza. “Smontare” invece vuol dire “scomporre qualcosa nei suoi elementi costitutivi”, “privare qualcuno della sua sicurezza, scoraggiarlo”. In questo modo le vengono attribuiti entrambi i significati al termine “smontare”. Vengono smontati dei televisori che simbolicamente, rappresentano la televisione trash.
La tv è ancora il mezzo d’informazione più utilizzato dagli italiani. È la fonte più democratica e allo stesso tempo più dittatoriale di contenuti. Rispecchia la società o la società si plasma su di essa?
La performance si è svolta già a Firenze nel 2011 alle Murate e a Roma nel 2013 al Circolo degli Artisti, ed è stata selezionata tra i progetti di Maker Faire Rome 2014 e 2015.
Virtual-Testimonials: ANNALISA AGLIOTI, GIORGIO ALBERTAZZI, ELEONORA ALBANESE, AMADEUS, LELLO ANALFINO, LUCA ANGELETTI, RENZO ARBORE, CLAUDIO BAGLIONI, BAMBOO, MASSIMO BANZI, LANDO BUZZANCA, VINICIO CAPOSSELA, MARCO CONIDI, CARMEN CONSOLI, CAROLINA CRESCENTINI, CECILIA DAZZI, ELIO, SALVATORE FICARRA, BERNARD FOWLER, DARIO FO, EVA GRIMALDI, LEO GULLOTTA, DARRYL JONES, MARIO INCUDINE, LILLO e GREG, LINUS, DANIELE LUCHETTI, GIANNI MAZZA, RICCARDO LUNA, NERI MARCORÈ, VALERIO MASTANDREA, VINCENZO MOLLICA, FRANCESCO PANNOFINO, PIOTTA, TIM RIES, PAOLO ROSSI, SERGIO RUBINI, ENRICO RUGGERI, CLAUDIO SANTAMARIA, VITTORIO SGARBI, ENRICO SILVESTRIN, SEBASTIANO SOMMA, FILIPPO TIMI, MARCO TRAVAGLIO, FRANCA VALERI, DAVID DIAVÚ VECCHIATO, DARIO VERGASSOLA.
Come accade per tutto, qualcuno ne parla male ma “Smonta il televisore e accendi un’idea” non censura e se intervista, pubblica tutto.
Ne parlano male: VITTORIO SGARBI, FILIPPO TIMI.
“Ma come?” -direste voi- “sono V-Testimonial e hanno fatto la foto con la lavagnetta…”
“Boh! Chiedete a loro!…”