Teatro – Milano: LA VITA DAVANTI A SÉ

Teatro Franco Parenti (Sala Grande). Via Pier Lombardo, 14

28/01/2022 – 06/02/2022

Tratto dal romanzo “La vie devant soi” di Romain Gary Emile Ajar © Mercure de France, diritti teatrali gestiti dalle edizioni Gallimard con il nome di “Roman Gary” come autore dell’opera originale. Riduzione e regia Silvio Orlando. Con Silvio Orlando. Produzione Cardellino srl

Pubblicato nel 1975 La vita davanti a sé è la storia di Momò, bimbo arabo che vive a Belleville nella pensione di Madame Rosa, anziana ex prostituta ebrea che si prende cura degli “incidenti sul lavoro” delle colleghe più giovani. Un romanzo intenso e ancora attuale, che racconta di vite sgangherate ma anche di un’improbabile storia d’amore toccata dalla grazia.

Silvio Orlando ci conduce nelle pagine del libro con la leggerezza e l’ironia di Momò, diventando con naturalezza quel bambino nel suo dramma. Un capolavoro “per tutti”, dove commozione e divertimento si inseguono senza respiro. Il genio di Romain Gary ha anticipato, senza facili ideologie e sbrigative soluzioni, il tema della convivenza tra culture e religioni diverse. Il mondo ci appare improvvisamente piccolo, claustrofobico e trova un senso solo nel disperato abbraccio contro tutto e tutti di Momò e Madame Rosa e in quelle ultime parole: “bisogna voler bene”.

Direzione musicale Simone Campa; con l’Ensemble dell’Orchestra Terra Madre; con Simone Campa chitarra, battente, percussioni; Gianni Denitto clarinetto sax; Maurizio Pala fisarmonica; Kaw Sissoko kora e Djembe; scene Roberto Crea; disegno luci Valerio Peroni; costumi Piera Mura; organizzazione Maria Laura Rondanini; direttore di scena Luigi Flammia; fonico Gianrocco Bruno; amministrazione Teresa Rizzo.

Info: Si avvisa il pubblico che per indisponibilità della compagnia lo spettacolo debutterà venerdì 28 Gennaio anziché mercoledì 26 Gennaio. Si invita chi ha già acquistato per le repliche del 26 o 27 Gennaio a contattare biglietteria@teatrofrancoparenti.com indicando la nuova data scelta. Orari: 28, 29, 2,4, 5 ore 19:45; 30, 5, 6 ore 16:15; 1 ore 20:00; 3 ore 21:00. Durata: 1 ora e 30 minuti. Biglietteri via Pier Lombardo 14 tel. 02 59995206. biglietteria@teatrofrancoparenti.it

www.teatrofrancoparenti.it

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Teatro – Milano: SE NON CI PENSA DIO CI PENSO IO

Teatro Franco Parenti (Sala AcomeA). Via Pier Lombardo, 14

25/01/2022 – 28/01/2022

Di e con Gene Gnocchi e con Diego Cassani alla chitarra. Regia Marco Caronna. Produzione International Music and Arts.

Nuovo spettacolo di Gene Gnocchi che con la stralunata comicità di sempre mescola riflessioni in un racconto surreale, in bilico tra il quotidiano e l’apocalittico.

Un vecchio ufficio dimenticato da decenni abitato da un capufficio. Il committente? Dio, che si esprime spesso in maniera criptica attraverso una vecchia radio.
Ma con il passare degli anni, l’uomo comincia a dubitare delle scelte del divino principale. Tra faldoni di problemi da risolvere e domande senza risposta, il piccolo impiegato, sempre più diffidente, elabora le sue riflessioni. Ad accompagnare i monologhi dell’attore, Diego Cassani, assistente dell’ironico capo che suona la chitarra mentre protocolla gli atti. Una storia da ridere, sospesa tra satira e disillusione.

Info: Orario: 25, 27 ire 20:30, 26, 28 ore 19:15.. Durata 1 ore e 10 minuti. Biglietteri via Pier Lombardo 14 tel. 02 59995206. biglietteria@teatrofrancoparenti.it

www.teatrofrancoparenti.it

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Teatro – Roma: SÁRTORI NON DEVE MORIRE

Teatro Trastevere. Via Jacopa de’ Settesoli,

04/02/2022 – 06/02/2022

L’Associazione Culturale Teatro Trastevere presenta lo spettacolo Evento scritto e diretto da Raffaele Balzano. Con Geremia Longobardo, Raffaele Balzano, Marco Zordan.

Uomo: A causa tua, io sono arrivato a montare tutta questa cosa e tu mi prendi pure in giro?

Sártori: Appunto, mi sembra esagerato quello che hai fatto. Io capisco la tua frustrazione, però…

Uomo: Io non sono frustrato, è che mi rode, e tanto!

Sártori: Vabbè mi dispiace e capisco il tuo stato d’animo, ma io quello che non capisco è cosa tu voglia ottenere da questa cosa. Ti vuoi vendicare di me? Vuoi farmi pagare tutte le tue delusioni?

Uomo: Sei fuori strada!

Sártori: E allora che vuoi da me?!

Uomo: È semplice…

Chi di noi, soffrendo, almeno una volta nella vita, nel lavoro oppure negli affetti, non ha avuto la tentazione di mettere l’autore della propria sofferenza di fronte al proprio torto? Per molti resta un pensiero nascosto, per altri, come nel caso del nostro uomo, diventa un progetto da realizzare ad ogni costo. Anche se questo significa trasformarsi da vittima in carnefice.

Marcello Sàrtori, noto produttore e regista, è l’inconsapevole autore delle sofferenze di un uomo, il quale decide di rapirlo e di metterlo di fronte alle proprie colpe. Quello che accade in scena è talmente surreale, che porta il protagonista di questa storia a vivere situazioni al limite del comico e del grottesco.

“Lo spettacolo porta in primo piano una storia di vita vissuta, quotidiana e al tempo stesso morbosa e grottesca. Ossessiva e comune, tanto da coinvolgere lo spettatore in un gioco di specchi in cui riconoscersi e forse farsi paura. Per questo, la mia visione di questo lavoro si focalizza sui temi della frustrazione, dell’ambizione, dell’ego, della fiducia, e nella ricerca disperata di una seconda possibilità. I tre personaggi in scena sono tutti, a loro modo, insoddisfatti, soprattutto in ambito lavorativo. Si parla di teatro, ma chiunque può rivedere, in questa storia, momenti già vissuti nella propria vita. Sàrtori non deve morire è anche uno spettacolo che tocca le corde del rispetto e della fiducia persa, poi ritrovata, e forse di nuovo persa. Il racconto dello spettacolo avviene attraverso situazioni talmente surreali e dissacranti da renderlo comico e divertente.” Raffaele Balzano

Info: Da venerdì a sabato ore 21:00, domenica ore 17:30. Consigliata prenotazione. Biglietto intero 12, ridotto 10 (prevista tessera associativa). Contatti: 065814004 info@teatrotrastevere.it https://www.facebook.com/teatrotrastevere/

www.teatrotrastevere.it

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Teatro – Roma: THE SPANK

Teatro il Parioli. Via Giosuè Borsi, 20

02/02/2022 – 13/02/2022

Di Hanif Kureishi. Regia: Filippo Dini. Con: Filippo Dini, Valerio Binasco. Produzione: Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.

Kureishi, scrittore di fama planetaria, ha costruito un testo che attraversa un ampio spettro di emozioni, nel quale la consuetudine tra due amici di lunga data diventa una lente d’ingrandimento per osservare lo spaesamento davanti alla contemporaneità, con straordinario senso dell’umorismo e una nota malinconica.

«Questa storia di un’amicizia è nata da qualcosa di assolutamente naturale, un’abitudine che ho da anni: vedere un amico una o due volte alla settimana in un caffè di quartiere. Stranamente, ci mettiamo seduti uno di fianco all’altro, in parte perché io mi devo sistemare vicino all’orecchio che gli funziona… Io e il mio amico beviamo un po’, talvolta mangiamo, ci lamentiamo molto, parliamo del più e del meno, e vediamo come va. Analizziamo la commedia dell’esistenza, le nostre famiglie, gli altri amici, parliamo di sport, di politica e del nostro lavoro… Amicizie del genere non appartengono all’ambito delle alleanze, e neanche a quello del networking. Non sono relazioni mercantili, e in esse non dovrebbe esserci né profitto né vantaggio. L’amicizia è una forma di ozio volontario. Il rapporto si basa sulla parità, non sul potere». Hanif Kureishi

Sonny e Vargas sono amici da molti anni, hanno un rapporto fatto di frequentazione, confidenza, conversazioni sulle banalità del quotidiano e sui massimi sistemi, scandite da pinte di birra al pub, lo Spankies, appunto. Un locale un po’ fatiscente, ma che per loro è un luogo del cuore, il modesto ma amatissimo santuario della loro amicizia.

Sonny è un dentista, Vargas un farmacista, e lavorano nella stessa strada di Londra, a poche decine di metri di distanza. Sono figli di immigrati, e Londra – dove i genitori si sono trasferiti con grandi sacrifici – ha regalato loro un notevole upgrade sociale, il successo professionale, una vita agiata. Entrambi hanno una famiglia, dei figli, con tutte le problematiche che questo comporta oggi, nella mezza età della vita di un uomo. Un giorno, però, un piccolo incidente insignificante mette in moto una reazione a catena che – complici le insidie della tecnologia – sconvolgerà in maniera irreparabile le loro vite.

Nell’ambito del progetto “Camere Nascoste”. Svelare il teatro a porte chiuse, il Teatro Stabile di Torino ha realizzato il docufilm “Dov’è finita la normalità?” con la regia di Lucio Fiorentino, un racconto delle prove dello spettacolo di Hanif Kureishi, realizzato durante il periodo di chiusura dei teatri al pubblico.

Il docufilm è disponibile gratuitamente al link: https://www.youtube.com/watch?v=bNonsj2MySU Link al trailer di THE SPANK su YouTube: https://youtu.be/2AY_BWdXmC4

Traduzione: Monica Capuani. Scene: Laura Benzi. Costumi: Katarina Vukcevic. Luci: Pasquale Mari. Musiche: Aleph Viola. Aiuto regia: Carlo Orlando. Assistente regia: Giulia Odetto. Per gentile concessione di The Agency (London).

Info: Durata dello spettacolo: 1 h e 40 minuti. Orari: 2,4,5,11 ore 21:00; 3,6,10,13 ore 17:00; 8 ore 19:00; 12 ore 17:00 e 21:00. Biglietti da €20 a €30.Abbonamenti posto e giorno fisso: 8 spettacoli da €144 a €200, 7 spettacoli €126 a €175 Card libere: 8 spettacoli da 144 a €208, 4 spettacoli da €72 a €108 8 ingressi Under 35 valida dal mar al gio €120. Contatti: Tel. 06 5434851 biglietteria@ilparioli.it Servizio Whatsapp 3517211283

www.ilparioli.it

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Teatro – Palermo: ORGOGLIO E PREGIUDIZIO

Teatro Biondo (Sala Grande) – Via Roma, 258

25/01/2022 – 30/01/2022

Di Jane Austen. Regia e interpretazione teatrale Arturo Cirillo e con: Valentina Picello, Francesco Petruzzelli, Sabrina Scuccimarra, Rosario Giglio, Eleonora Pace, Giacomo Vigentini, Giulia Trippetta. Adattato teatrale Antonio Piccolo. Produzione Marche Teatro e Teatro di Napoli.

Uno spettacolo di estrema attualità, perché riesce a cogliere i vizi, le ipocrisie e debolezze di una società, quella ottocentesca descritta dall’autrice, che si scopre molto simile alla nostra. Al centro della vicenda sono le vicissitudini della famiglia Bennet, composta da marito e moglie e dalle loro cinque figlie. I coniugi Bennet, benestanti e conservatori, sperano in un “buon partito” per le loro figliole, e lo identificano nel ricco signor Bingley, da poco trasferitosi in una bella dimora nei pressi della loro tenuta.

Il regista Arturo Cirillo, che interpreta anche i ruoli del Signor Bennet e di Lady Catherine De Bourgh, spiega i motivi che lo hanno spinto a realizzare questo spettacolo, tratto da un classico della letteratura pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1813: «Sono affascinato dall’Ottocento e dal rapporto fra i grandi romanzi di quell’epoca e la scena. Penso che Jane Austen sia una scrittrice con un dono folgorante per i dialoghi. Amo molto la sua ironia, il suo sguardo acuto ma anche distaccato sui suoi personaggi. Il mondo della Austen, dove apparentemente non accade mai nulla di eclatante, abitato per la maggior parte da creature che stanno abbandonando la fanciullezza per diventare ragazze da marito o giovani scapoli da sposare, mi affascina; con tutto il pudore, i turbamenti, le insicurezze, e anche l’orgoglio e i pregiudizi che la giovinezza porta con sé. Questo mondo sociale dove ci si conosce danzando, ci si innamora conversando, ci si confida con la propria sorella perché i genitori sono, ognuno a suo modo, prigionieri del proprio narcisismo, non mi sembra così lontano da noi. Soprattutto pensando a queste giovani eroine spinte a sposarsi anche per avere finalmente un sostegno economico, sottraendosi allo stesso tempo all’indecorosa condizione di zitelle e allontanandosi dalle proprie famiglie d’origine».

Scene Dario Gessati, costumi  Gianluca Falaschi, luci Camilla Piccioni, musiche originali  Francesco De Melis, assistente alla regia Mario Scandale, assistente scenografo Eleonora Ticca, assistente costumista Nika Campisi.

Info: Orari: 25, 28 ore 21:00, 26,27,30 ore 17:30, 29 ore 19:00.

www.teatrobiondo.com

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Teatro – Roma: HEROIDES VS METAMORPHOSYS

Teatro Vascello. Via Giacinto Carini, 78

28/01/2022 – 06/02/2022

Testi di Ovidio. Lettere di Medea, Penelope, Canace, Arianna e brani da le Metamorfosi. Con Manuela Kustermann e Cinzia Merlin al pianoforte. Produzione: La Fabbrica dell’Attore-Teatro Vascello.

Una fusione tra musica e poetica, dove i confini dell’una e dell’altra si perdono nell’incontro artistico tra la messaggera onirica di parole e poesia del grande poeta latino Ovidio e la virtuosa e poliedrica pianista.

Le Metamorphosys pianistiche di Cinzia Merlin ci conducono in un viaggio di trasformazione oltre il tempo, liberando la musica dagli schemi e conferendo al repertorio musicale classico un’estensione innovativa che nasce da influenze contemporanee con uno slancio verso nuove esplorazioni artistiche. L’atto musicale, scorrendo in forma rapsodica e riflettendo il rapporto tra passato, presente e futuro attraverso una nuova consapevolezza estetica, crea legami e connessioni tra compositori lontani e, sul palcoscenico, dialoga con i miti di celebri figure femminili che si esprimono in prima persona attraverso lettere d’amore raccontando di abbandoni, fughe, tradimenti subiti e sofferti.

Le Heroides, nell’interpretazione di Manuela Kustermann, come poesia del tempo sospeso che l’immaginazione riempie di ricordi e desideri, evocano una condizione femminile fatta di soprusi, solitudini, costrizioni e violenze ancora oggi così tristemente attuale. Ovidio, esplorando la loro psiche e umanizzando questi miti interpretandone le passioni e le speranze, dá voce ad un universo femminile che riesce ad arrivare al cuore di tutti noi.

“Metamorphosys è un viaggio di trasformazione attraverso la musica, oltre il tempo. Una profonda riflessione artistica sul concetto di mutamento, di cambiamento e trasformazione attraverso l’arte musicale classica. Questo album vuole liberare la musica dagli schemi, riiflettendo il rapporto tra passato, presente e futuro e proiettandosi verso nuovi orizzonti attraverso una nuova consapevolezza estetica.  Il mio profondo e viscerale legame con il repertorio classico e allo stesso tempo il mio slancio verso la contemporaneità, sono il fondamento di un’indole creativa che mi spinge verso nuove esplorazioni. Attraverso una sintesi artistica tra passato e contemporaneo, con Metamorphosys reinterpreto la tradizione classica, cercando di rompere le “barriere” della musica colta ed aprire le porte ad un pubblico più ampio, avvicinandolo ad un mondo ormai troppo fossilizzato nel cliché elitario che lo circonda. Buon viaggio!”  Cinzia Merlin

Musiche di: Bach, Scarlatti, Schubert, Chopin,  Debussy, Prokofiev, Bartok, Piazzolla. Registrazione delle musiche originali di Massimiliano Tisano, a cura del quartetto vocale: Paola Giovani, Chiara Guglielmi, Stefano Osbat, Giulio Iermini. Luci e video di Paride Donatelli. Si ringrazia Mimmo Jodice per la gentile concessione per l’utilizzo delle sue immagini di Canova.

Info: Biglietti: posto unico € 15. Contatti: 065898031 promozioneteatrovascello@gmail.com – promozione@teatrovascello.it Acquista i biglietti on line https://www.vivaticket.com/it/biglietto/heroides-vs-metamorphosys/174809   Card abbonamenti da 45 euro regala cultura! Card abbonamenti (vari). Replica solo il venerdì h. 21, sabato h. 19 e domenica h. 17.

www.teatrovascello.it

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Teatro – Milano: DUX IN SCATOLA (Autobiografia d’oltretomba di Mussolini Benito)

Teatro Elfo Puccini (Sala Fassbinder). Corso Buenos Aires, 33

25/01/2022 – 27/01/2022

Di Frosini/Timpano. Testo, regia e interpretazione Daniele Timpano. Disegno luci Marco Fumarola. Progetto grafico Alessandra D’Innella. Collaborazione artistica Valentina Cannizzaro. Produzione Gli Scarti, Kataklisma teatro in collaborazione con Rialto SantAmbrogio.

Finalista Premio Scenario 2005 Finalista Premio Vertigine 2010 Selezione Face à Face 2011.

Un attore – solo in scena con l’unica compagnia di un baule che viene spacciato come contenente le spoglie mortali di ‘Mussolini Benito’ – racconta in prima persona le rocambolesche vicende del corpo del duce, da Piazzale Loreto nel ’45 alla sepoltura nel cimitero di San Cassiano di Predappio nel ’57. Alle avventure post-mortem del cadavere eccellente si intrecciano brani di testi letterari del Ventennio, luoghi comuni sul fascismo, materiali tra i più disparati provenienti da siti web neofascisti, nel tentativo di tracciare Il percorso di Mussolini nell’immaginario degli italiani, dagli anni del consenso agli anni della nostalgia.

L’attore, costretto ad avvicinare la materia da una lontananza cronologica e ideologica immensa, gioca una identificazione posticcia con l’oggetto del suo racconto, parlando sempre in prima persona, come se il suo corpo contenesse la forza criminale del fascismo tra le sue quattro ossa. Una identificazione che è appunto posticcia, visto che in scena non c’è nessun tentativo di rappresentare un personaggio-Mussolini: il duce degli italiani è nel baule, o al limite nella tomba di Predappio. L’assimilazione forzata tra il soggetto (Daniele Timpano: ‘sinistramente’ vivo) e l’oggetto (Mussolini Benito: ‘destramente’ morto) del racconto riconferma la lontananza irriducibile tra due visioni del mondo inconciliabili.

Info: Orario: 21:00. Durata: 1 ora e 10 minuti.

www.elfo.org

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Teatro – Roma: SUPERMAGIC SEGRETI

Teatro Olimpico. Piazza Gentile Da Fabriano, 17

27/01/2022 – 06/02/2022

Torna l’imperdibile appuntamento con la grande magia dal vivo. La18ª edizione dello spettacolo di varietà magico più grande d’Europa. Il Festival Internazionale della Magia. Direzione Artistica e testi Remo Pannain. Con: Miguel Muñoz: Campione mondiale di magia in carica, Cheal Yang: Campione asiatico di magia, Chris Torrente: Migliore numero di magia comica, Igna Fire: Escapologia più estrema, Erix Logan: Illusionista più originale, Ottavio Belli: Migliore numero d’illusionismo, Alberto Giorgi: Illusionista più creativo e con la partecipazione straordinaria di Raffaello Corti Faccestamagia.

Un indimenticabile viaggio da vivere con tutti i sensi per svelare i segreti di quella magia che abbiamo tutti dimenticato di conoscere e di sapere fare. Originali grandi illusioni, adrenaliniche evasioni, momenti poetici, tanto divertimento e continuo stupore con effetti magici mai visti prima in Italia. Un’occasione unica per lasciarsi sorprendere dai più grandi illusionisti, dai migliori prestigiatori e dagli artisti più premiati al mondo, incorniciati da una coinvolgente e indimenticabile atmosfera.

Un nuovissimo cast di oltre 20 artisti, 2 ore di intrattenimento per far sognare ad occhi aperti gli adulti, ma anche i bambini.

Cheal Yung è un eccellente prestigiatore Coreano, il campione di magia asiatico. L’eleganza di un mago classico con le sue assistenti alate e un susseguirsi incessante di originali effetti visuali che faranno vivere la vera magia.

Miguel Muñoz è un eccezionale artista spagnolo, il campione del mondo dei prestigiatori attualmente in carica. Un numero emozionale e poetico, una perfetta fusione tra giocoleria e magia. Controllerà e trasformerà l’acqua per creare un’esperienza indimenticabile.

Chris Torrente è un brillante prestigiatore francese, è stato premiato come il migliore numero di magia comica al campionato mondiale FISM. Un cane invisibile interromperà continuamente disturbando lo spettacolo di un elegante mago classico, fino a fargli perdere completamente il controllo.

Erix Logan è un originale e creativo illusionista italiano, vincitore del Mandrakes D’Or per ben tre volte. Sul palcoscenico le sue creazioni prendono forma e vita, animate da una esplosiva combinazione di realtà ed illusione in un crescendo di coinvolgenti magie, per restituire anche agli adulti la capacità di meravigliarsi.

Igna Fire è un giovane escapologo che ha fatto dell’adrenalina e del pericolo la peculiarità dei suoi numeri. Una sfida contro il tempo per liberarsi da una grande macchina mortale unica al mondo che lascerà tutti con il fiato sospeso.

Ottavio Belli è un travolgente illusionista italiano, premiato in Cina come il migliore numero d’illusionismo. Una ventata di energia ed un inconfondibile stile rock con le sue sorprendenti grandi illusioni che si susseguono ad un ritmo elevatissimo tra momenti di stupore e tensione.

A “Supermagic Segreti” anche la partecipazione straordinaria di Raffaello Corti, l’anti-prestigiatore “Faccestamagia”, e la tradizionale partecipazione di Remo Pannain, l’ideatore di Supermagic. Alberto Giorgi è il più creativo illusionista italiano, pluripremiato nel mondo per il suo stile che coniuga modernità e tradizione. Trasporterà tutti nel suo universo magico di macchine incredibili ispirate alle fantasticherie di Jules Verne e ai personaggi dei film di Tim Burton.

Supermagic si è aggiudicato il riconoscimento come “Migliore spettacolo di magia” assegnato dalla “Fédération Internationale des Sociétés Magiques”, essendo l’unico spettacolo di magia dal vivo in Italia che offre ogni anno l’eccellenza dei prestigiatori e illusionisti premiati al campionato mondiale delle arti magiche o che hanno ottenuto importanti riconoscimenti internazionali.

Info: Orari: Rappresentazioni tutti i giorni alle ore 21:00, Sabato ore 16:30 e 21:00, Domenica ore 15:00 e 18:30. Biglietti da 105€ a 19€.

www.teatroolimpico.it

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Teatro – Roma: E NON RIMASE NESSUNO

Sala Umberto. Via della Mercede, 50

25/01/2022 – 30/01/2022

Di Agatha Christie. Traduzione di Edoardo Erba. Reagia di Anna Masullo. Con Mariani Rigillo, Anna Teresa Rossini, Massimo Reale, Linda Manganelli, Mario Scaletta, Ruben Rigillo, Fabrizio Bordignon, Enrico Ottaviano, Francesco Maccarinelli, Giuditta Cambieri. Produzione Ubik Produzioni e Teatro stabile del Giallo.

È il capolavoro assoluto di Agatha Christie meglio conosciuto come “Dieci piccoli indiani”.

«C’era qualcosa di magico in un’isola: bastava quella parola ad eccitare la fantasia. Si perdeva contatto col resto del mondo, perché un’isola era un piccolo mondo a sé. Un mondo, forse, dal quale non si poteva tornare indietro.” Agatha Christie – spiega la regista Anna Masullo – ha considerato questo capolavoro la più ardua delle sue opere. E a giusta ragione! Un thriller di tale perfezione non poteva non richiedere una totale dedizione e fatica da parte dell’autrice. Il giallo più venduto in assoluto: più di centodieci milioni di copie! La Christie si diverte ad applicare il virtuosismo logico “dell’enigma della camera chiusa” che consiste nella costruzione di un crimine apparentemente irrisolvibile commesso in un luogo impenetrabile e senza possibilità di fuga per l’assassino.

Sono lì, sulla riva di Indian Island, provenienti ognuno dalle proprie vite senza essersi mai conosciuti prima. Con delle piccole valigie che contengono poco più di un cambio, come a voler lasciare sulla terraferma il peso di un bagaglio molto più grosso. Ma quel pesante fardello, che non ha desistito dall’accompagnarli, si è accomodato in quelle piccole valigie ed è approdato sull’isola con loro, perché il senso di colpa non ti abbandona mai. Dieci persone hanno unito i loro destini prima ancora di conoscersi, macchiandosi di crimini che nessuna giustizia ha mai potuto punire. Sarà su quell’isola, che ben presto si rivelerà una trappola claustrofobica e letale, che i dieci sviscereranno il loro più profondo essere mettendosi definitivamente a nudo di fronte a quel “guardiano della soglia” che li ha attesi per giustiziarli. Una vecchia filastrocca accompagnerà per mano la sorte di ognuno di loro annunciata da un enigma che si svelerà solo dopo che il cerchio si sarà chiuso intorno alla vittima di turno fino a quando… “E non rimase nessuno”». Anna Masullo

Otto persone vengono invitate da un certo signor Owen ad un incontro in una piccola isola deserta, Indian Island, al largo delle coste del Devon. Non si conoscono tra di loro. Sullìisola troviamo ad accoglierli due domestici assunti per L’occasione. Il padrone di casa non c’è. Durante la cena una misteriosa voce proveniente da un grammofono, accusa tutti loro, compresi i domestici, di crimini di cui si sono macchiati in passato. Crimini mai perseguiti dalla legge. Tutti si difenderanno con vigore dalle imputazioni della voce, ma poco dopo, il giovane Marston accuserà un malore e morirà per avvelenamento da cianuro di potassio. Da quel momento, le morti si susseguiranno seguendo le rime di una inquietante filastrocca che troneggia sul camino. Ad ogni morte, delle statuine (inizialmente dieci) che sono in bella vista sulla mensola del camino, cominceranno a sparire. La mano assassina chiuderà il cerchio con l’ultimo omicidio. L’unica statuina rimasta, sarà testimone del segreto di quelle morti e del loro carnefice.

Scene Fabiana di Marco. Musiche Alessandro Molinari. Disegno luci Marco Catalucci. Costumi Susanna Proietti. Capo costruzioni Diego Caccavallo. Aiuto regia Andrea Ruggieri. Assistente ai costumi Valentina Bazzucchi. Direttore di Produzione Elisabetta Montemagno. Ufficio stampa spettacolo Alessia Ecora.  Foto di scena Tommaso Le Pera. Locandina Diego Buonanno.

Info: martedi – sabato h. 21.00 / domenica ore 17.00 Biglietti disponibili su www.salaumberto.com – www.ticketone.it Prezzo biglietto da 26€ a 20€

www.salaumberto.com

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