DOPO – teatro virtuale

www.youtube.com/user/TeatroCarcano

Dal 4 giugno 2020

Un progetto di “Storia & Narrazione” con quattro appuntamenti online con Paolo Colombo.

In un momento in cui tutti si interrogano con trepidazione su cosa accadrà in seguito a questi mesi di emergenza mondiale, quattro agili History telling riuniti sotto il titolo DOPO raccontano il “dopo” di alcuni fondamentali e affascinanti passaggi storici. Come deve esser stato tornare a vivere dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale? Cosa ha voluto dire essere giovani dopo gli Anni di piombo? Come si saranno sentiti i seguaci di Gesù il Nazareno dopo la sua crocefissione? Cosa è successo dopo che Cristoforo Colombo ha ‘scoperto’ l’America? Paolo Colombo, ogni volta in compagnia di un diverso interlocutore, offre quattro spunti di riflessione, per appassionarsi alle storie del passato ma anche per chiedersi quale sia il senso del nostro presente e l’orizzonte del nostro futuro.

Paolo Colombo è professore ordinario di Storia delle istituzioni politiche presso l’Università Cattolica di Milano, dove insegna anche Storia contemporanea. Da due stagioni i suoi History telling sono tra gli appuntamenti di maggior richiamo dei cartelloni del Teatro Carcano. In “Dopo” si avvicenderanno al suo fianco Chiara Continisio, ricercatrice di Storia delle dottrine politiche presso l’Università Cattolica di Milano; Laura Curino, attrice; Paolo Curtaz, scrittore e teologo; Michele Tranquillini, artista.

Partenza giovedì 4 giugno 2020 alle 20,30 con “Dopo gli Anni di piombo. Essere giovani ai tempi del disimpegno”, di e con Paolo Colombo e Chiara Continisio. Seguiranno, sempre al giovedì alle 20,30:

11 giugno: “Dopo la Seconda Guerra Mondiale”. Il concerto d’inaugurazione del Teatro alla Scala di Milano ricostruito, di e con Paolo Colombo e Laura Curino;

18 giugno: “Dopo la crocefissione di Gesù. Un discepolo davanti alla morte del suo Maestro”, di e con Paolo Colombo e Paolo Curtaz;

25 giugno: “Dopo la scoperta dell’America. Cristoforo Colombo di ritorno dall’Altro Mondo”, di Marco e Paolo Colombo, con Paolo Colombo e Michele Tranquillini.

“Dopo” è realizzato da Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano e Storia & Narrazione. Video editing Salvo Manganaro |Grafica della comunicazione Flaminio Cozzaglio.

Info:   Gli appuntamenti saranno visibili al link https://www.youtube.com/user/TeatroCarcano e saranno disponibili anche successivamente al primo giorno di messa in onda. Ogni evento avrà la durata di 25 minuti circa.

www.teatrocarcano.com

www.storiaenarrazione.it

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FUORI POSTO. FESTIVAL DI TEATRI AL LIMITE 2019-2020 – festival virtuale

FUORI POSTO. FESTIVAL DI TEATRI AL LIMITE 2019-2020 – festival virtuale

www.festivalfuoriposto.org

Dal 27 maggio 2020

Parte il museo virtuale delle storie fuori posto. La VIII edizione è un festival di installazioni multimediali interattive, realtà virtuale, videoproiezioni, laboratori, incontri, workshop, videomapping, teatro, danza, fotografia, spettacoli e performance site specific per raccontare storie che fanno la “differenza”, storie di quotidiana disabilità. Storie “Fuori Posto” vissute dai protagonisti, direttamente o indirettamente. Tracce, parole, gesti di chi ha voluto dedicarci del tempo per cantarci la sua storia. Storie che fanno la “differenza”, che escono dall’intimità delle mura domestiche e si offrono a chi ha voglia di ascoltare.

Il festival era in programma a marzo con un allestimento museale multimediale e interattivo presso la Sala Alessandrina dell’Ospedale Santo Spirito di Roma. Facciamo di necessità virtù e diventiamo virtuali perché mai come in questo momento storico è urgente raccontare le nostre storie “Fuori Posto”, per muovere gli spettatori e generare un cambiamento, un cambio di prospettiva sulla diversità. Così dal 27 maggio il nostro museo virtuale inclusivo e accessibile a tutti sarà disponibile sul web.

Uno spazio virtuale interattivo dove l’utente può fruire le opere e le installazioni in mostra attraverso il proprio computer/tablet/cellulare. L’utente si potrà muovere all’interno dello spazio, avvicinarsi ad un’opera (immagine, video, installazione) e interagire con essa. Ogni opera/installazione è ispirata alle storie raccolte dalle interviste condotte durante la ricerca svolta in mondi, spazi, servizi, associazioni vicine al mondo della disabilità del Municipio Roma I Centro; storie di vita che come nell’allestimento dal vivo, trovano ora una loro voce anche nella realizzazione del museo virtuale. Il museo virtuale conterrà anche una pubblicazione digitale che racchiude una selezione delle storie raccolte durante le interviste.

“Queste interviste sono diventate un allestimento museale dal vivo, ogni storia, ogni parola ci ha lasciato il segno e questo segno lo abbiamo trasferito in un’ opera, un’installazione artistica, un performance, una pubblicazione, fino all’attimo prima di andare in scena, programmato per marzo 2020. – afferma Emilia Martinelli, Direttrice Artistica di Fuori Posto – Da lì, tutto è cambiato, ogni cosa si è congelata, tranne il sole di questa primavera. A questo impulso, abbiamo reagito con quello che ci viene meglio fare, rimettere tutto in discussione, tutto fuori posto. Allora sì, la primavera ci ha raggiunto dentro casa, per rimescolare tutto e farci diventare un Museo Virtuale di storie, per avvicinarci al pubblico come abbiamo fatto sempre in questi anni, in tutti i luoghi attraversati e non convenzionali della città, mercati, musei, piazza, parchi…E anche oggi siamo in un altro luogo fuori posto: online. In questo spazio sospeso, ma prossimo a pubblico, possiamo narrare le storie delle persone che abbiamo intervistato. Urgenti di uscire, loro sono state la nostra aria fuori dalla finestra”.

Diciannove le opere in mostra: Tracce, Tunnel, Gira il Sole, Casa di Bambole, Il Segnanome, Mani, Dario chi?, Obiettivo Lis, Vetrine, Pensieri tra le nuvole, Telefono fuori posto, Blu, Corona Cirus, 13 anni, Paperelle, Fortissimo, Parole sotto al letto, Misurarsi, We defy gravity.

Ogni storia rappresentata è un’opera d’arte. Ogni storia è in mostra utilizzando le nuove tecnologie per coinvolgere lo spettatore in una dimensione differente e traghettarlo dritto al cuore della storia. Le opere non sono state commissionate, ma sono il frutto di una residenza artistica ante lockdown, dove si è lavorato a partire dalle storie, analizzandole, leggendole, ascoltandole per poi rimeterle in gioco creativamente.

Fuori posto è pure lo spazio virtuale del museo; bianco, sospeso, come sospese sono state le nostre vite in questi mesi chiusi in casa, infatti alle tante storie abbiamo aggiunto due testimonianze raccolte durante il lockdown. Prendetevi del tempo per visitare il nostro museo di stralci quotidiani e fatevi trasportare dalla vostra curiosità, e come dice uno dei nostri protagonisti “dagli sguardi che non sanno dove mettersi, che hanno voglia di incontrare di capire”

Perché la “diversità” a volte fa paura, la sfuggiamo, e raramente si fanno domande. Se visiterete il nostro museo, invece, chiedere vi sarà necessario, impellente.

Il festival è ideato, prodotto e organizzato dall’Associazione Culturale Fuori Contesto grazie al contributo della Fondazione Cultura e Arte – ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, della Regione Lazio, dell’ Otto per Mille della Chiesa Evangelica Valdese (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi), la collaborazione del Municipio Roma I Centro e Hubstract – Made for Art.

Info:   Link youtube: https://youtu.be/KMKCWvI8CS0   Accesso al sito gratuito.

www.festivalfuoriposto.org

 

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