TRAPANATERRA – teatro a PALERMO

Teatro Libero Palermo

Salita Partanna, 4 (Piazza Marina). Palermo

31/01/2019 – 02/02/2019

Un’odissea meridionale tra emigranti e resilienti è “Trapanaterra”. Del drammaturgo lucano Dino Lopardo, con la collaborazione drammaturgica di Rosa Masciopinto, interpretato dallo stesso Dino Lopardo e da Mario Russo, autore anche delle musiche. Uno spettacolo prodotto dalla compagnia Madiel – Potenza.

Una riflessione sul significato di “radice” per chi parte e per chi resta, nonché una ricerca profonda sulla realtà del mezzogiorno intesa come un costante ossimoro; è un viaggio di rimpatrio, il resoconto di una famiglia del Sud distrutta da un destino ineluttabile. Lavoro, corruzione, potere, tradizione, familismo amorale, abbandono e identità culturale sono gli elementi sempre presenti nel testo.

Due fratelli si incontrano e scontrano continuamente. C’è chi è partito alla ricerca di un futuro migliore e chi è costretto a rimanere. «Chi sei? Dove vai? Da dove vieni? Cosa vai cercando? Quando te ne andrai?» Sembra dire il fratello che è restato a quello che è tornato, organetto alla mano, alla terra dei padri. Il più piccolo in calosce si districa tra i tubi gorgoglianti della raffineria. Il più grande quello che è “scappato”, è un bohemienne che respira di nuovo l’aria di casa, che forse non c’è più, che è cambiata. Un paese di musica e musicanti dove non si canta e non si balla più, nemmeno ai matrimoni. Si può solo sentire il rumore delle trivelle, la puzza dei gas e il malaffare. Storie d’infanzia, ricordi di famiglia, canti di piazza e bestemmie: è l’ultra-locale che diventa ultra- universale. Tutto è impastato nel dialetto, osso delle storie che s’insinua come la musica. Inutile arrabbiarsi, o forse no. Qualcuno è partito perché altri potessero crescere, ma di chi è il coraggio, di chi resta? O di chi torna?

www.teatroliberopalermo.com

VIKTOR UND VIKTORIA – teatro a ROMA

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Via delle Vergini 7. Roma

05/02/2019 – 17/02/2019

PIGRA, Artisti Associati, porta in scena una commedia con musiche liberamente ispirata all’omonimo film di Reinhold Schunzel. Versione originale Giovanna Gra. Veronica Pivetti con Giorgio Borghetti, Yari Gugliucci e altri interpreti si muovono in una Berlino stordita prima dai fasti e poi dalla miseria della repubblica di Weimar sotto la regia di Emanuele Gamba.

Un’attrice di provincia, Susanne Weber, interpretata da Veronica Pivetti, approda in città spinta dalla fame e in cerca di scrittura. Il freddo le ha congelato anche il cuore. L’incontro con il collega attore Vito Esposito immigrato italiano, sembra cambiarle la vita. E mentre la città subisce gli umori delle nascenti forze nazionalsocialiste di Hitler in lotta contro gli spartachisti dell’estrema sinistra, Susanne e Vito s’immergono negli eccessi della vita notturna weimeriana. La coppia condivide fame, scene e battute e, alla fine, i due si scambieranno anche sesso ed identità. Ed è per proprio per l’affamata ditta che Susanne si sacrifica e diventa Viktor und Viktoria, cioè un acclamato ed affascinante en travesti, anche grazie all’aggiunta di un colorato, buffo e stravagante fallo di cotone che sarà l’emblema del loro piccolo grande segreto. Viktor und Viktoria viene acclamato in tutti i teatri d’Europa.

Una brillante compagnia capitanata dalla caustica Baronessa Ellinor Von Punkertin in cui spiccano Lilli Shultz, buffa e biondissima ballerina di fila di cui Vito è innamorato e un attrezzista dai modi bruschi e obliqui, Gerhardt che miete successi ovunque. Ma, tornati a casa per l’ultima recita, un incontro fatale con il fascinoso conte Frederich Von Stein sfiorerà il cuore gelato di Susanne.

Purtroppo, anche il conte ha un segreto e la liaison si complica. E, mentre a Berlino la situazione politica degenera precipitosamente, la nostra protagonista sarà costretta a fare le sue scelte: sentimentali e di vita. Non tradire mai Vito, l’amico inseparabile, né il conte, ormai padrone del suo cuore. Riuscirà Susanne/Viktor ad abbandonarsi fra le braccia del suo inaspettato amore senza che la scelta le risulti fatale?

Sullo sfondo di una Berlino anni trenta, una spassosa Veronica Pivetti ci racconta una storia piena di qui pro quo, cambi di sesso, scambi di persona e ricca di intrecci sentimentali senza esclusione di colpi.

www.teatroquirino.it

IL CORPO PERFETTO – teatro a ROMA

Teatro Brancaccino

Via Merulana, 244. Roma

31/01/2019 – 02/02/2019

Lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Lavinia Savignoni fa parte della rassegna di drammaturgia contemporanea “Spazio del Racconto” 2018/2019 IV edizione. Aiuto regia audio e luci: Giancarlo Chiancone e Francesca Stranieri. Prodotto da LA LOBA PRODUCTION.

Una donna di quarant’anni fa le prove a casa del suo programma “Il Corpo Perfetto” che andrà in onda in diretta tv il giorno dopo e che è anche il nome del Metodo da lei creato per vivere in salute. La prova si trasforma in un flusso di coscienza sul percorso verso la perfezione di corpo e mente, intervallato da ricordi di bambina, che romperanno il suo precario equilibrio mentale mostrando al pubblico lati tenuti a bada fino ad allora, trasformandosi a tratti in un mostro.

Scoprire il vaso di pandora delle frustrazioni represse le farà affiorare una consapevolezza che prenderà vita nel dialogo finale con un vecchio a lei molto caro.

Uno spettacolo sull’ossessione odierna dell’essere sani, belli, mangiare bio, avere corpi perfettamente funzionanti. Le diverse facce della protagonista danno voce, a volte in modo grottesco, ad alcuni aspetti disturbati del nostro mondo contemporaneo. Si snoda un conflitto aperto tra il bisogno di un corpo perfettamente funzionante, i modi che si usano per ottenerlo, e il tentativo di non perdere genuinità e umanità contro tutto ciò che è inquinato, artificiale. Questa corsa per trovare l’elisir di eterna giovinezza si scontra con l’incedere inesorabile della vecchiaia che ci riguarda tutti, indipendentemente dagli sforzi fatti per contrastarla con diete e cure di ogni sorta.

“Faccio il verso alla nevrosi che c’è dietro queste ossessioni per la perfezione. Un’attenzione esagerata a cibo, benessere, essere sani. Tutto questo nasconde vere e proprie manie ossessive. L’obiettivo è raggiungere questo corpo perfetto. Un corpo perfettamente funzionante e talmente efficiente che ti permette di generare vita anche oltre il tempo limite. Scrivere questo testo è stata una medicina per la testa e per l’anima, recitarlo è una pillola benefica che mi rende più forte. Credo che questo testo parli a molti, che il messaggio ci riguardi tutti, che si possa fare una riflessione fisica dopo averlo visto”. Lavinia Savignoni

Foto di scena di Claudia Pajewski.

www.teatrobrancaccio.it

AFFORDABLE ART FAIR – esposizione a MILANO

Superstudio Più

Via Tortona, 27, Milano

25/01/2019 – 27/01/2019

Torna negli spazi di Superstudio Più a Milano per il nono anno, Affordable Art Fair, la fiera d’arte contemporanea che espone opere d’arte accessibile.

Itinerante con eventi in 11 città diverse da New York a Singapore, da Hong Kong ad Amsterdam, da Londra a Milano, propone solo opere che non superano il costo di 6000 euro.

“Il concept di quest’anno è incentrato sui benefici dell’arte, vista nei suoi aspetti di contemplazione, estasi e rifugio nel sogno. È un invito a perdersi, a lasciarsi trasportare dall’arte per cercare di scoprire i propri gusti artistici” spiega la direttrice della fiera Manuela Porcu.

85 gallerie internazionali dal Giappone, dalla Corea, da tutto il bacino del Mediterraneo e, per la prima volta da Russia e Cina. In fiera quest’anno quattro nuovi progetti: illustrazione, opere provenienti da alcuni paesi del Mediterrneo, realtà virtuale e un LAB.

Chiara Pozzi, fondatrice di “Illustrazioni Seriali”, spazio dedicato alle più diverse forme di illustrazione, presenta uno stand puntando su due dei più quotati illustratori contemporanei: la francese Malika Favre, i cui lavori sono stati in copertina di celebri riviste internazionali come il New Yorker e Vogue, ed Emiliano Ponzi, punta di diamante del disegno italiano contemporaneo. I due artisti hanno realizzato in esclusiva per Affordable Art Fair una serie di opere originali e in edizione limitata;

Ludovica Cadario in collaborazione con Gin Mare, cura “Mediterranean Collection” con le tendenze artistiche più attuali di Portogallo, Spagna, Iran e Albania;

“Wide VR” dedicata alla realtà virtuale applicata al mondo dell’arte, con otto postazioni VR, che per tutta la durata della fiera, permetteranno ai visitatori di accedere ad un padiglione virtuale suddiviso in 10 stand, ciascuno assegnato ad un artista;

“LAB”, uno spazio in cui degustazioni di Rum Diplomático si alterneranno con opere di alcuni artisti emergenti, come Marcelina Amelia, Fra Desing, Dayana Montesano e Mr Savethewall, impegnati su un progetto speciale.

Inoltre ci saranno talk quotidiani, laboratori per grandi piccoli e uno Sweet Corner gestito dal Maestro Pasticciere Sal De Riso. Tra gli ospiti della fiera lo chef televisivo Alessandro Borghese che domenica 27 alle 17.30 terrà un talk a tema food & arte per parlare della sua passione per le arti visive.

www.affordableartfair.com

QUATTRO UOMINI E UN BIDÈ – teatro a ROMA

Accento Teatro

via G. Bianchi,12 – Roma

24/01/2019 – 27/01/2019

Debutta questa sera la commedia “Quattro uomini e un bidè”, diretta da Alessandro Mancini all’Accento Teatro di Roma, con: Alessandro Di Francesco, Michele Balzano, Giovanni Celani e Marco Vincis. Aiuto regia Paola Barini.

In un appartamento di Roma in perenne ristrutturazione, vive Alessandro esperto nutrizionista che ospita Michele, Giovanni e Marco suoi amici dell’Università. Tutto andrebbe per il verso giusto se non fosse per un piccolo problemino: il bagno. L’architetto non ha previsto la costruzione della vasca e della doccia, per cui i quattro inquilini sono costretti, per la loro igiene personale a dividersi tra il lavandino e il bidè.
Nonostante tutto, la convivenza scorre tranquilla fino all’arrivo di zio Libero che sconvolgerà le loro vite… forse per sempre!
Quattro storie, quattro amici, riusciranno a dare una svolta alle loro vite?

Per info tel. 3346808911.   E-mail info@makkekomiko.it

RITRATTI UNICI DI DONNA – teatro nella SICILIA OCCIDENTALE

Teatro Garibaldi. Via Carmine, 17 – Mazara del Vallo.

Teatro Selinus. Piazzale Carlo d’Aragona, 7 – Castelvetrano.

Associazione Palma Vitae. Via Rosmini, 15 – Castelvetrano.

27/01/2019 – 08/03/2019 (non tutti i giorni)

“Ritratti unici di donna”, organizzata dalle associazioni Palma Vitae – che si propone come punto di riferimento per l’ascolto delle donne in difficoltà, per l’accoglienza e la tutela loro e dei loro figli, a livello territoriale – e Accura Teatro, è una rassegna teatrale con la direzione artistica dell’attrice e regista Luana Rondinelli. Un progetto al femminile nei Teatri Garibaldi di Mazara del Vallo e Selinus di Castelvetrano.

La rassegna parte il 27 gennaio a Mazara del Vallo con il concerto della cantautrice Francesca Incudine, vincitrice della Targa Tenco 2018 per il miglior album in dialetto con “Tarakè, di semi sparsi al vento”. A seguire: Margherita Peluso, attrice che lavora in America e in Italia, autrice di “Io Marta”, incentrato sulla figura di Marta Abba, musa ispiratrice di Luigi Pirandello; “Giacominazza” di Luana Rondinelli che racconta la libertà individuale e psicologica della donna. La rassegna termina l’8 marzo con lo spettacolo finale del laboratorio teatrale del progetto “RitrAtti unici di donna”, seguito dalla stessa Rondinelli con Silvia Bello e Giovanni Carta nella sede dell’associazione Palma Vitae.

Per info teL. 328 8027468

IL MAESTRO E MARGHERITA – teatro a Roma

Teatro Eliseo.

Via Nazionale, 183 – Roma

22/01/2019 – 03/02/2019

“La serietà dell’odierna impresa…fa leva sulla doppia logica veste di Maestro e di Pilato cui Francesco Bonomo sa dare malinconia severa e passione introversa.”

Recensione de Il Maestro e Margherita di Rodolfo Di Giammarco su La Repubblica.

Francesco Bonomo sarà in scena con lo spettacolo diretto da Andrea Baracco di Michail Bulgakov , riscritto da Letizia Russo che vede protagonisti anche Michele Riondino e Federica Rosellini.

Francesco Bonomo da voce e corpo al Maestro e a Pilato. Come afferma Andrea Baracco, questo spettacolo racconta una delle più strazianti e straordinarie storie d’amore della letteratura, quella tra il Maestro e Margherita e quel loro rimanere fatalmente impigliati, imprigionati quasi, l’uno nel corpo e nella mente dell’altra. Un romanzo pieno di colori potenti e assoluti, tutti febbrilmente accesi, quasi allucinanti.

Francesco Bonomo nel 2007 ha vinto il Premio E.T.I. (Ente Teatrale Italiano) come “Miglior Attore Emergente”.

www.teatroeliseo.com

ALICE IN WONDERLAND. EUROPEAN TOUR – teatro a Roma

Teatro Brancaccio. 

Via Merulana, 244 – Roma

25/01/2019 – 03/02/2019

Roma accoglierà la prima data del tour europeo del Circus-Theatre Elysium: uno spettacolo unico al mondo dove un cast di trenta atleti acrobati e ballerini professionisti racconterà, attraverso la più innovativa delle arti circensi, la fiaba di Alice nel mondo delle meraviglie.

Tre tappe per un progetto artistico sofisticato ed elegante capace di raccontare l’onirico intrecciando molteplici discipline: la ginnastica acrobatica, la recitazione, la danza.

Spettacolo teatrale basato sulla leggendaria storia di Lewis Carroll. I personaggi – Alice, il Cappellaio Matto, il Coniglio, il Gatto del Cheshire e la Regina Nera – appariranno davanti al pubblico nella loro interpretazione circense, sullo sfondo di impressionanti scene 3D.

La storia di Alice si arricchisce nella linea dell’amore – la ragazza si innamora del Principe Azzurro ed entrambi gli eroi devono superare ostacoli inimmaginabili.

Il Circus-Theatre ELYSIUM è stato fondato nel 2012. Un circo collettivo che abbraccia i più esperti produttori, i migliori registi e attori. Tutto è iniziato con pochi numeri, riuniti sotto il titolo “Fairytale Show”. Sold-out in Francia, ha preso vita in “Alice in Wonderland”, appaludito oggi non solo in Ucraina ma anche in Russia, Bielorussia, Francia e Cina.

Un progetto artistico nato dall’ispirazione di Oleg Apelfed, capace di raccogliere intorno a sé un cast di professionisti di respiro internazionale. Ha dato vita ad un circo moderno mostrandone per primo le mille sfatteture e le possiblità di rappresentazione scenica.

Progetto portato avanti anche grazie a Maria Remneva, direttrice del Circo Nazionale dell’Ucraina che, con più di vent’anni di esperienza ha vinto molteplici premi tra cui tre medaglie d’oro e vincitrice della competizione internazionale degli artisti circensi a Parigi.

www.teatrobrancaccio.it

 

CIO’ CHE ACCADE ALL’IMPROVVISO – teatro a Palermo

Piccolo Teatro Patafisico.

Via Gaetano La Loggia, 5 – Palermo

19/01/2019 – 20/01/2019

Ora, i morti, da che mondo e mondo, possono star distesi, supini, appesi, scomposti, infilati dentro catafalchi di tutte le specie, mummificati dentro sarcofagi o ridotti in polvere e ficcati dentro vasetti colorati, tesi, spiegati, conciati in poltiglia per chissà quale catastrofe, seduti o coricati, qualche volta in piedi, ma resta, comunque, da parte loro, l’impegno all’immobilità, e ciò affinché le più assodate norme umane possano continuare a perpetuarsi. Loro, seppur morti, invece camminavano…

Ciò che accadde all’improvviso racconta una storia strana, al limite tra il reale e l’irreale. Un surrealismo giocato con i tempi della commedia comica che spesso storce nel giallo, si adagia sul grottesco per arrivare a un finale drammatico. Tre uomini che hanno perso la strada, che non si riconoscono più; tre personalità che diventano metafora dell’uomo.

Il dialogo spesso assume tono e vigore comici, s’inerpica per le vie del surrealismo e di volta in volta frustra gli spettatori che cercano di dare un senso a ciò che vedono in scena: che situazione è quella in cui il dialogo si svolge? Un frammento di realtà? Un manicomio? Un appena accennato aldilà? Una scena teatrale rivissuta meta-teatralmente? E chi sarebbe quello che i tre misteriosamente chiamano “quello del fatto”? Un dio? Il caso? Un medico arcigno? Non ci sono risposte univoche, lineari. Non possono essercene. Forse nulla di tutto questo o tutto questo insieme. Ciò che accadde all’improvviso è una sorta di favola nera che si prende gioco dei diversi piani significanti della realtà. Ci sputa. Ne ride. Fa quello che ciascuno di noi è costretto a fare: tirare avanti, malgrado tutto.

Di e con Rosario Palazzolo. Con Francesco Gulizzi, Rosario Palazzolo, Anton Giulio Pandolfo, Delia Calò. Musica di Francesco Di Fiore.

Produzione: Compagnia dell’Arpa. In collaborazione con Teatrino Controverso, Latitudini – Rete Siciliana di Drammaturgia Contemporanea e con Assessorato allo Spettacolo del Comune di Calascibetta.

www.piccoloteatropatafisico.it

IL LAGO DEI CIGNI – teatro a Marsala

Teatro Impero.

Viale Vittorio Veneto – Marsala

16/01/2019

Il Balletto di San Pietroburgo torna a Marsala, dopo aver portato Lo Schiaccianoci, con uno dei balletti più conosciuti al mondo. Il Teatro Impero avrà il piacere di ospitare “Il lago dei cigni”, la cui storia è incentrata sull’infinita lotta tra Bene e Male, con le musiche P.I. TCajkovskij e le coreografie di Marius Petipa. In scena anche Tatiana Tkachenko, etoile internazionale e solista già da anni al Teatro dell’Opera di San Pietroburgo. L’organizzazione è della Fondazione Teatro Lirico Siciliano.

Sul palco si racconta la storia della principessa Odette, costretta a trascorrere le ore del giorno sotto le sembianze di un cigno bianco, a causa di un perfido sortilegio del mago Rothbart. La maledizione può essere sconfitta soltanto da un giuramento d’amore. Cosa che il principe Sigfrid fa, durante una festa, ma alla persona sbagliata: la figlia del mago che ha assunto le sembianze di Odette. Rivelata la vera identità della fanciulla, Odette scompare nelle acque del lago. Sigfrid, disperato, decide di seguirla: un gesto d’amore che romperà l’incantesimo e consentirà ai due innamorati di vivere felici.